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La Regione Veneto sarà presente a Fieracavalli a Verona per mettere in luce il suo patrimonio equino e promuovere le opportunità turistiche e i prodotti tipici regionali. L'obiettivo è attrarre visitatori interessati al mondo del cavallo, mostrando al contempo le bellezze e le eccellenze del territorio.

Il Veneto a Fieracavalli per valorizzare il patrimonio equino

La **Regione Veneto** conferma la sua partecipazione alla **128ª edizione di Fieracavalli**, un evento di rilievo nazionale che si terrà a **Verona**. L'appuntamento, fissato per il prossimo fine settimana, rappresenta un'occasione fondamentale per connettere il mondo dell'allevamento equino con quello dello sport, della cultura e delle attività economiche. Il presidente della Regione, **Alberto Stefani**, ha sottolineato l'importanza della manifestazione come punto d'incontro strategico.

«Fieracavalli è un appuntamento che si rinnova a Verona nel prossimo fine settimana», ha dichiarato **Stefani** in una nota ufficiale. «È un punto d'incontro tra allevamento, sport, cultura, turismo e attività economiche che coinvolgono migliaia di persone anche nella nostra terra». L'intento primario della presenza regionale è chiaro: attrarre visitatori interessati al settore equestre e, al contempo, far scoprire loro l'ampia offerta turistica e produttiva del **Veneto**.

«Il nostro obiettivo è fare in modo che chi viene in Veneto per il cavallo possa scoprire anche il resto della nostra offerta», ha aggiunto il presidente. **Stefani** parteciperà all'inaugurazione ufficiale della rassegna, prevista per **giovedì 5 novembre**, e successivamente taglierà il nastro dello stand regionale. Questo spazio espositivo, situato nel padiglione 4, area E2, si estende per **288 metri quadrati**. Funge da centro di accoglienza e informazione, pronto a presentare le molteplici opportunità turistiche del **Veneto** e a guidare il pubblico alla scoperta dei suoi diversi territori.

La Regione mira a creare un legame indissolubile tra la passione per i cavalli e la valorizzazione delle risorse locali. L'iniziativa si inserisce in un contesto di promozione territoriale integrata, dove il settore equestre diventa un volano per altre attività economiche e culturali. La presenza a **Fieracavalli** è quindi una strategia mirata a massimizzare l'impatto turistico ed economico dell'evento.

Un patrimonio equino di rilievo nazionale

Il **Veneto** vanta un patrimonio equino considerevole, posizionandosi all'ottavo posto tra le regioni italiane. Al **30 giugno 2026**, il numero totale di equidi registrati nella regione ammontava a **30.663 unità**. Di questi, **24.463** sono cavalli, impiegati in una vasta gamma di attività. Queste includono discipline sportive equestri, l'allevamento specializzato, l'agriturismo, gli interventi assistiti con animali e il turismo equestre, dimostrando la versatilità e l'importanza di questi animali per l'economia e la società veneta.

Il comparto equestre regionale comprende **8.456 allevamenti di cavalli**. Questi numeri evidenziano un impatto significativo sull'economia rurale e sui servizi ad essa collegati, contribuendo a mantenere vive le tradizioni e a creare opportunità di lavoro. La distribuzione del patrimonio equino vede le province di **Padova**, **Verona** e **Vicenza** primeggiare, con circa **4.500 equidi** ciascuna. Seguono **Treviso** con circa **4.300 capi**, **Belluno** con circa **2.400** e **Rovigo** con poco meno di **900 unità**.

L'integrazione tra cavalli e turismo è particolarmente evidente nel settore agrituristico. Sono **31 le aziende agrituristiche** che offrono specificamente corsi di equitazione, inserite in un contesto più ampio di **1.683 agriturismi** attivi in tutta la regione. Questo dato sottolinea come l'equitazione sia diventata un'attrattiva turistica importante, capace di arricchire l'offerta di ospitalità rurale del **Veneto**. La sinergia tra allevamento, sport e turismo è un modello di sviluppo sostenibile per il territorio.

Le aree regionali particolarmente vocate alle passeggiate a cavallo sono numerose e diversificate. Tra queste spiccano il **Lago di Garda**, la **Valpolicella**, i **Colli Euganei**, la **Laguna Veneta** e le **Dolomiti Venete**. Sono stati sviluppati **12 itinerari** dedicati all'equitazione, interconnessi e georeferenziati, che si estendono per oltre **360 chilometri**. Questi percorsi si snodano principalmente lungo la fascia collinare e pedemontana, offrendo scenari naturali di rara bellezza e permettendo un'immersione completa nel paesaggio veneto.

Promozione turistica e degustazioni allo stand regionale

Lo stand della **Regione del Veneto** a **Fieracavalli** non sarà solo un punto informativo sul mondo equestre, ma anche una vetrina per le eccellenze enogastronomiche e turistiche. L'area espositiva di **288 metri quadrati** è stata concepita per accogliere e informare i visitatori, presentando le opportunità turistiche regionali in modo coinvolgente. Saranno distribuiti materiali promozionali dettagliati sui **Parchi del Veneto**, sui **Cammini** storici e spirituali, sulla **Via delle Prealpi** e sulle proposte avanzate dai vari **Consorzi di promozione turistica**.

Un'attenzione particolare sarà dedicata all'enogastronomia locale. È previsto un **programma di degustazioni gratuite**, accessibili su prenotazione, che rappresentano un'autentica esperienza sensoriale. Queste degustazioni sono organizzate in stretta collaborazione con i **Consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP**, i **Consorzi dei vini DOC e DOCG** e le **Strade dei vini, dell'olio e dei sapori**. L'obiettivo è far conoscere e apprezzare la qualità e la diversità dei prodotti veneti, legandoli all'immagine di un territorio ricco di tradizioni e sapori autentici.

La presenza a **Fieracavalli** si configura quindi come un'azione di marketing territoriale a tutto tondo. Non si tratta solo di promuovere il settore equestre, ma di utilizzare questo come pretesto per mostrare la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica del **Veneto**. L'iniziativa mira a intercettare un pubblico ampio e diversificato, stimolando la curiosità verso mete turistiche meno conosciute ma di grande valore. La Regione intende così rafforzare la propria attrattività turistica, diversificando l'offerta e valorizzando le specificità di ogni area.

La strategia regionale si basa sulla creazione di esperienze integrate per il visitatore. Chi si reca a **Verona** per **Fieracavalli** avrà l'opportunità di scoprire itinerari a cavallo, percorsi enogastronomici, parchi naturali e cammini storici. Questo approccio olistico mira a fidelizzare il turista, offrendo un ventaglio di possibilità che vanno ben oltre il singolo evento. La collaborazione con i consorzi e le strade del gusto è fondamentale per garantire l'autenticità e la qualità delle proposte presentate. La Regione del **Veneto** si conferma così un territorio dinamico e attento alla valorizzazione delle proprie risorse.

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