Il settore commerciale veneto mostra una crescita occupazionale significativa tra il 2015 e il 2025, ma al contempo registra una marcata contrazione della rete di esercizi. Questo trend solleva preoccupazioni sulla desertificazione commerciale e sulla vitalità urbana.
Cala la rete di negozi in Veneto
In Italia, il numero di negozi di vicinato è diminuito di oltre 86.000 unità nell'ultimo decennio. Il bilancio negativo complessivo supera le 106.000 unità rispetto al picco del 2018. La regione Veneto ha visto una perdita di 9.952 esercizi commerciali.
Le province di Padova e Treviso hanno registrato un calo superiore alle 2.000 unità ciascuna (rispettivamente -2.074 e -2.046). Anche Verona (-1.536), Vicenza (-1.316) e Venezia (-1.266) hanno superato i 1.000 negozi persi. Rovigo (-964) e Belluno (-750) mostrano cifre leggermente inferiori.
Questo declino non è solo un dato economico preoccupante. Rappresenta un segnale evidente di città che si stanno svuotando. Il calo del commercio di prossimità impatta negativamente sulla qualità della vita urbana. Inoltre, influisce sulla coesione sociale dei territori.
Tra il 2015 e il 2025, il commercio locale in Italia ha subito una flessione del -6,7%. Il 2025 ha segnato il punto più basso di questo trend. In Veneto, Rovigo ha perso il -19% dei suoi negozi, seguita da Belluno con il -18,5%. Treviso ha registrato un calo del -14,5%, Padova del -12,5% e Venezia del -5,9%.
Crescono gli addetti nel commercio veneto
Nonostante la contrazione della rete di esercizi, il numero di addetti nel settore commerciale veneto ha visto una crescita. A livello nazionale, il comparto ha registrato un aumento del +21,2%. Tutte le province venete seguono questa tendenza positiva.
Vicenza ha visto un incremento del +22,9% degli addetti. Verona ha registrato un +22,2%. Treviso ha segnato un +18,1% e Venezia un +16,5%. Solo Rovigo mostra una dinamica occupazionale più debole nel settore.
Nel complesso, nel 2025, gli addetti impiegati nel commercio locale del Veneto ammontano a 251.000 persone. Questo dato evidenzia una maggiore produttività per punto vendita o una concentrazione di personale in esercizi più grandi.
Ristorazione traina la crescita, altri settori in difficoltà
Il commercio di prossimità è il settore più colpito dalla crisi. Al contrario, la ristorazione continua ad espandersi. Le perdite maggiori si registrano nei settori della cultura e svago, e nel tessile, abbigliamento e accessori. Questi ultimi sono in calo sia per numero di esercizi che di addetti.
Anche ferramenta, gioiellerie, mobili e alimentari hanno subito perdite significative. Segnali più positivi emergono per gli articoli per l'edilizia e per la cura della persona. La ristorazione si conferma il principale motore di crescita del comparto.
Per quanto riguarda i ricavi, le province venete che hanno registrato i maggiori incrementi sono Belluno (+53%) e Padova (+40,2%). Seguono Treviso (+27,4%) e Venezia (+28,3%).
Il comparto degli articoli per l'edilizia è il più dinamico in termini di ricavi (+68,6%). Bene anche i mobili (+62,5%), la ristorazione (+49%) e i bar (+47,3%). La salute e cura della persona e le ferramenta registrano entrambe un +40%. Gli alimentari segnano +37,5% e le gioiellerie +32,3%.
Il tessile, abbigliamento e accessori hanno visto un aumento dei ricavi del +14,5%, mentre cultura e svago del +20,6%.
Affitti e prezzi: un quadro contrastante
Sul fronte dei prezzi di compravendita dei negozi, Treviso segna un +3,4%. Venezia registra un -4%. Verona mostra un +1,8%, Padova un +1,3% e Rovigo un +1,2%.
Per quanto riguarda i canoni di affitto, Rovigo spicca con un aumento del +28,2%. Seguono Treviso (+26,1%) e Belluno (+24,5%). A Venezia l'aumento è del +13,8%.
L'incremento dei canoni di affitto rappresenta una delle cause principali della crisi del commercio locale. Questo dato, unito alla riduzione del numero di esercizi, solleva interrogativi sul futuro del tessuto commerciale veneto.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono le cause principali della chiusura dei negozi in Veneto?
Le cause principali includono la forte concorrenza della grande distribuzione e dell'e-commerce, l'aumento dei canoni di affitto, la diminuzione della domanda per alcuni settori e la trasformazione delle abitudini di acquisto dei consumatori.
Come sta evolvendo il settore della ristorazione in Veneto?
Il settore della ristorazione in Veneto sta mostrando una forte espansione, con un aumento sia del numero di esercizi che dei ricavi, posizionandosi come un motore di crescita per l'economia locale.