Cronaca

Treviglio: lascito milionario trasforma un villaggio protetto

21 marzo 2026, 09:46 3 min di lettura
Treviglio: lascito milionario trasforma un villaggio protetto Immagine da Wikimedia Commons Treviglio
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Treviglio: Villaggio Protetti da Eredità Milionaria

Treviglio si prepara a inaugurare un nuovo capitolo nel campo dell'assistenza sociale grazie a un cospicuo lascito testamentario. L'eredità di oltre sei milioni di euro, lasciata da Carla Giuliani, sarà destinata alla creazione di un villaggio protetto. Questo progetto ambizioso mira a offrire un futuro più autonomo e dignitoso a persone con disabilità visiva o altre forme di invalidità.

L'iniziativa prende forma sette anni dopo la scomparsa della benefattrice, avvenuta nel 2019 all'età di 88 anni. La Fondazione Giuliani Caffetti, costituita nel 2022, è l'ente incaricato di concretizzare le volontà testamentarie, che includono anche quelle del marito Alberto Caffetti, deceduto nel 2011.

Origini del Lascito e Volontà Testamentarie

I fondi provengono dalla vita lavorativa dei coniugi Giuliani e del padre di Carla, Achille Giuliani, noto come «Gambù». Quest'ultimo gestì una storica drogheria nel cuore di Treviglio per oltre quarant'anni. Le disposizioni testamentarie di Carla Giuliani erano molto chiare: il patrimonio, composto da terreni, immobili e conti correnti, doveva essere impiegato per realizzare «mini appartamenti da assegnare a ciechi e invalidi locali di indubbia moralità».

La Fondazione, in collaborazione con il Comune di Treviglio, l'Unione italiana ciechi e ipovedenti e l'Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro), ha lavorato per tradurre queste volontà in un progetto moderno e funzionale, rispondente alle esigenze attuali.

Dettagli del Progetto: Alloggi e Servizi

Il fulcro del progetto è un nucleo residenziale, ma il piano prevede anche servizi integrati per garantire la sostenibilità economica a lungo termine. Saranno realizzati poliambulatori specialistici e uno spazio polifunzionale destinato a formazione, convegni e incontri pubblici. L'obiettivo è creare un vero e proprio ecosistema di supporto.

L'area interessata si trova in via Gera d’Adda, sui terreni un tempo appartenenti ai coniugi Giuliani. Il progetto, curato dall'architetto Mauro Piantelli, prevede la costruzione di tre edifici su oltre cinquemila metri quadrati. Saranno dedicati 810 metri quadrati agli alloggi protetti, 400 agli ambulatori e 330 allo spazio polifunzionale. L'area includerà anche parcheggi e un'area verde pubblica di oltre 600 metri quadrati.

Iter Approvativo e Prossimi Passi

L'approvazione da parte della Giunta comunale segna un passo decisivo per l'avvio dei lavori. La Fondazione Giuliani Caffetti potrà ora procedere con la demolizione degli edifici esistenti per preparare il terreno al cantiere. Il sindaco Juri Imeri ha sottolineato la complessità del percorso burocratico, evidenziando come la Fondazione abbia attentamente analizzato i bisogni in concerto con le associazioni di riferimento.

Il sindaco ha inoltre spiegato che gli appartamenti protetti serviranno come una prima risposta alla necessità di residenzialità, offrendo un luogo di passaggio sicuro e adattabile per persone con disabilità. Il progetto integra anche aspetti fondamentali di riabilitazione, cura e specializzazione, rispondendo così pienamente alle volontà della signora Giuliani e alle necessità delle associazioni coinvolte.

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