Treviglio: Artificieri disinnescano bomba a mano da esercitazione
Bomba a mano da esercitazione a Treviglio
Un improvviso e sonoro boato ha squarciato la quiete serale nella zona nord di Treviglio mercoledì 12 marzo 2026. L'esplosione, udita distintamente dai residenti, ha destato preoccupazione e curiosità, spingendo molti a uscire dalle proprie abitazioni per accertarsi della natura dell'evento.
L'origine del frastuono è stata identificata nell'intervento degli artificieri, giunti sul posto per neutralizzare un ordigno bellico. Si è trattato di una bomba a mano destinata a scopi di addestramento, priva di qualsiasi materiale esplosivo o polvere da sparo.
Intervento degli artificieri e messa in sicurezza
L'ordigno, un simulacro militare, era stato rinvenuto all'interno dell'abitazione di un anziano residente nel Milanese. Per garantire la sicurezza pubblica, è stato deciso di trasportare l'oggetto in un'area idonea alla sua detonazione controllata.
L'esplosione avvertita a Treviglio è stata quindi causata dalla carica impiegata dagli artificieri per disinnescare in sicurezza il reperto bellico. L'operazione si è svolta senza creare ulteriori pericoli per la cittadinanza.
Presenza delle forze dell'ordine
Sul luogo dell'intervento erano presenti anche i Carabinieri, che hanno vigilato sull'area e gestito la situazione per assicurare il corretto svolgimento delle operazioni di messa in sicurezza. L'episodio si è concluso senza danni a persone o cose.