Le celebrazioni per il centenario del settimanale Vita Trentina iniziano con una mostra e un convegno nazionale di giornalisti cattolici sul tema della crisi climatica. Le iniziative si svolgono a Trento.
Mostra celebra il secolo di Vita Trentina
È stata inaugurata una mostra dedicata al settimanale Vita Trentina. L'esposizione si intitola «Un secolo di caratteri e di... carattere». Si potrà visitare presso il Polo culturale diocesano Vigilianum di Trento. Gli orari sono dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30. La mostra è destinata a viaggiare anche nelle valli del Trentino. Il direttore Diego Andreatta ha spiegato questa intenzione. L'amministratore delegato Marcello Predelli ha definito la giornata di apertura come l'inizio ufficiale delle celebrazioni centenarie. Vita Trentina nacque nel dicembre del 1926. La sua fondazione avvenne dopo la chiusura del Nuovo Trentino. Quest'ultimo era diretto da Alcide De Gasperi. La nascita del settimanale si pone in chiara continuità con l'opposizione al regime fascista. Il Nuovo Trentino fu infatti chiuso dalle squadracce fasciste.
Convegno Fisc sulla crisi climatica
Trento ospiterà un importante convegno nazionale. L'evento è organizzato dalla Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc). L'incontro si svolgerà da giovedì 16 a sabato 18 aprile. Parteciperanno circa settanta giornalisti. Arriveranno da diverse parti d'Italia. Il tema centrale sarà «Pianeta in prima pagina, cronisti del clima». Questa iniziativa si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il centenario di Vita Trentina. Il convegno si propone di riflettere sulla conversione ecologica. Verrà analizzata la responsabilità dell'informazione. Si parlerà di come raccontare la crisi ambientale globale. Saranno affrontati anche gli eventi climatici locali. L'evento giunge a dieci anni dalla pubblicazione dell'enciclica Laudato Si'. Avviene inoltre a pochi mesi dalla conclusione della Cop31. L'apertura dei lavori vedrà la partecipazione del vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompilio. Sarà presente anche il direttore del Muse, Massimo Bernardi. Bernardi ha sottolineato un punto cruciale in conferenza stampa. Ha affermato che la conoscenza della crisi climatica non è il problema principale. Il vero ostacolo è la «presa in carico» del problema. Il fatto che se ne discuta da cinquant'anni dimostra che la conoscenza da sola non basta a stimolare azioni concrete.
Nuove risorse digitali e pubblicazioni
Nell'ambito delle celebrazioni centenarie, sono state rese disponibili nuove risorse digitali. L'Archivio diocesano ha lavorato per digitalizzare le prime cinquanta annate del settimanale. Questi archivi sono ora consultabili online. Si trovano sul portale «Patrimonio Digitale». Questo portale è accessibile tramite il sito web della diocesi. La direttrice Katia Pizzini ha fornito dati significativi. Nei primi mesi del 2026, il portale ha registrato oltre 5.000 accessi. Il progetto Vita Trentina si colloca tra le iniziative più consultate. L'amministratore delegato Marcello Predelli ha inoltre annunciato un'altra importante pubblicazione. A luglio uscirà un libro edito da ViTrenD. Il volume sarà dedicato alla storia del Trentino nel secolo scorso. La curatela è affidata allo storico e politologo Paolo Pombeni. La nascita di Vita Trentina nel 1926 segna un momento importante per l'editoria locale. La sua eredità continua a vivere attraverso nuove iniziative editoriali e digitali.