L'Università di Trento ha celebrato 320 neolaureati in una cerimonia in piazza Fiera. Il rettore ha incoraggiato i giovani a puntare sempre più in alto e a sfidarsi. Tra i neolaureati, prevalgono leggermente le donne e provengono da diversi dipartimenti e nazioni.
Celebrazione di 320 neolaureati a Trento
Si è svolta questa mattina la 19ª cerimonia di laurea. L'evento ha visto la proclamazione di 320 neodottoresse e neodottori. La cerimonia si è tenuta nella suggestiva cornice di piazza Fiera. Il rettore Deflorian ha rivolto un messaggio di incoraggiamento. Ha invitato i presenti a «alzare continuamente l'asticella». Ha anche esortato a «mettersi alla prova e guardare avanti con ambizione».
Alla cerimonia era presente un ospite d'eccezione. È intervenuto come testimonial Gianluca Fiume. Egli ricopre ruoli di responsabilità nel Gruppo Piaggio. In particolare, gestisce le aree Asia Pacific 2 Wheeler e China.
Diversità di percorsi e provenienze tra i neolaureati
I circa 320 nuovi laureati hanno conseguito il titolo. Questo è avvenuto al termine di un corso di laurea triennale. Il periodo di conseguimento del titolo va da ottobre 2025 a marzo di quest'anno. Tra i neolaureati, le donne risultano essere leggermente più numerose. Sono infatti 169 le neolaureate, rispetto ai 151 neolaureati.
I percorsi di studio più rappresentati sono stati Economia e Management. Questo dipartimento è risultato il più numeroso tra quelli presenti. Seguono poi Lettere e Filosofia. Al terzo posto si posizionano Ingegneria e Scienza dell'Informazione. Questi dipartimenti hanno visto il maggior numero di studenti proclamati.
Tuttavia, la comunità accademica celebrata include una vasta gamma di discipline. Tra i dipartimenti e i centri di studio frequentati figurano anche: Psicologia e Scienze cognitive, Sociologia e Ricerca sociale. Non mancano inoltre Ingegneria industriale, il Centro Agricoltura Alimenti Ambiente. Sono presenti anche Ingegneria civile, ambientale e meccanica, Fisica, Matematica, Giurisprudenza e il Dipartimento Cibio.
Un'università internazionale con un'ampia fascia d'età
I nuovi laureati provengono principalmente dall'Italia. La comunità accademica si estende però ben oltre i confini nazionali. Tra i paesi di provenienza si annoverano infatti San Marino, Albania, Bosnia-Erzegovina, Colombia, Etiopia, Moldavia e Romania. Questa diversità riflette il carattere internazionale dell'ateneo.
L'età dei neolaureati presenta un ampio spettro. La persona più anziana tra i neo-diplomati compirà quest'anno 57 anni. La più giovane, invece, ha appena compiuto 20 anni. Questa ampia forbice d'età testimonia l'inclusività dell'istituzione.
Alla cerimonia erano presenti anche i migliori dottori di ricerca. Sono stati premiati 12 eccellenti dottorandi dell'anno solare 2025. Erano accompagnati dal delegato del rettore per i dottorati di ricerca, Bruno Majone. La loro presenza sottolinea l'importanza della ricerca avanzata all'interno dell'università.