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Una nuova startup collabora con il Comune di Trento per rendere i percorsi ciclabili più sicuri e confortevoli. Il progetto utilizza dati avanzati per offrire ai ciclisti la migliore navigazione possibile.

Superurbanity ottimizza i percorsi ciclabili

La startup Superurbanity lavorerà a stretto contatto con l'amministrazione comunale di Trento. Sperimenteranno un innovativo servizio di navigazione digitale per ciclisti. Questo sistema integrerà dati sul traffico e sull'illuminazione. Considererà anche le infrastrutture esistenti, le condizioni meteorologiche e la topografia del territorio. L'obiettivo è guidare i ciclisti lungo itinerari più sicuri e piacevoli. Parallelamente, verranno raccolte informazioni preziose. Queste serviranno per la futura pianificazione delle piste ciclabili.

Un progetto europeo per la mobilità attiva

L'iniziativa rientra nel programma europeo Raptor. L'acronimo sta per "Rapid applications for transport", ovvero "Soluzioni rapide per la mobilità". Il progetto è promosso dall'European Institute of Innovation and Technology (EIT). Il finanziamento proviene dall'Unione Europea. L'amministrazione di Trento ha aderito a questo programma all'inizio dell'anno. Lo scopo principale è incentivare la mobilità attiva. Si mira a migliorare l'esperienza ciclistica in città. Verrà sviluppato un sistema che renderà accessibile digitalmente la "bicipolitana". Saranno inclusi anche i servizi correlati. Questi comprendono ciclobox, rastrelliere e punti di bikesharing. L'intento è facilitare anche i collegamenti tra le zone collinari e la valle. Questo favorirà un uso più esteso della bicicletta.

Raptor: innovazione e collaborazione internazionale

Il programma Raptor è giunto alla sua settima edizione. Per l'anno 2026, coinvolge quattordici città europee. Da luglio a dicembre, queste città collaboreranno con quattordici startup e piccole e medie imprese. L'obiettivo è testare soluzioni di mobilità innovative in scenari reali. Questo approccio aiuterà le città a superare sfide locali specifiche. Allo stesso tempo, le aziende potranno validare le proprie tecnologie. I progetti selezionati coprono diverse aree prioritarie per le città. Tra queste figurano la mobilità elettrica e quella attiva. Si parla anche di logistica urbana e ottimizzazione dei trasporti pubblici. La sicurezza stradale e le decisioni basate sui dati (data-driven) sono altri aspetti chiave. L'innovazione tecnologica è al centro di ogni proposta.

Trento tra le città europee protagoniste

Oltre a Trento, altre città europee partecipano attivamente al programma Raptor. La Germania è rappresentata da Berlino e Wiesbaden. La Spagna vede la partecipazione di Arteixo. Il Portogallo è presente con Guimarães. Dal Regno Unito partecipano Londra ed Edimburgo. Altre città coinvolte sono Salisburgo in Austria. Il Belgio partecipa con Bruxelles. La Slovacchia è rappresentata da Nitra. La Moldavia invia Bălți. Dall'Ucraina c'è Leopoli. La Finlandia partecipa con Helsinki. Infine, la Svezia è presente con Luleå. Questa rete di città promuove uno scambio di conoscenze unico. Le soluzioni sviluppate potrebbero avere un impatto su larga scala.