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I carabinieri di Trento hanno recuperato la pistola impiegata in un recente tentato omicidio. L'arma, una Beretta con munizioni, era nascosta in un pozzetto e il suo ritrovamento è stato facilitato dalle confessioni degli indagati.

Ritrovamento arma del delitto a Trento

Le forze dell'ordine di Trento hanno recuperato un'arma da fuoco. Si tratta della pistola utilizzata in un recente episodio di tentato omicidio. L'operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile.

Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì. La data specifica del ritrovamento è il 15 aprile. L'arma è stata individuata in relazione a un grave fatto di cronaca avvenuto poco prima.

Dettagli sul tentato omicidio

L'episodio criminale risale alla mattina di venerdì 10 aprile. Il luogo dell'aggressione è stato una tabaccheria situata in via Santa Croce. Per questo evento sono già state fermate due persone. I fermati sono di nazionalità albanese.

Una comunicazione ufficiale del Comando provinciale dei carabinieri di Trento ha fornito ulteriori dettagli. L'arma recuperata è una vecchia Beretta 38 special. Al suo interno erano presenti ancora 5 colpi.

Si presume che l'arma sia stata sottratta al suo legittimo proprietario. Quest'ultimo, tuttavia, non ha mai sporto denuncia per la sua scomparsa. Questo dettaglio aggiunge un ulteriore elemento di indagine.

Nascondiglio e confessioni

L'arma è stata rinvenuta in un luogo insolito. Era occultata all'interno di un pozzetto di ispezione. Questo pozzetto era destinato agli impianti di irrigazione. Era ricoperto da terra e foglie.

Il nascondiglio si trovava nei pressi di vicolo Dallapiccola. Questa strada è perpendicolare a via Santa Croce. La posizione è poco distante da dove i due sospetti sono stati successivamente bloccati dai carabinieri.

Il recupero della pistola è stato reso possibile anche grazie alle dichiarazioni degli indagati. Hanno parlato con la polizia penitenziaria. Le loro confessioni hanno indirizzato le ricerche.