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Dieci persone sono state raggiunte da misure cautelari a Trento per spaccio di eroina. L'operazione della polizia ha documentato numerose cessioni in pieno centro.

Indagini antidroga nel cuore di Trento

La polizia ha eseguito a Trento dieci ordinanze cautelari. Si tratta dell'obbligo di presentazione alla polizia. Il provvedimento è stato emesso dal gip. La richiesta è arrivata dalla procura di Trento. Le persone indagate sono dieci. Devono rispondere di spaccio di stupefacenti.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile di Trento. Sono durate oltre sei mesi. La Questura ha comunicato i risultati. Sono stati documentati moltissimi episodi di cessione di eroina. Questi avvenivano in pieno giorno. La droga veniva venduta lungo la pubblica via. Tutto accadeva alla presenza di molte persone.

Zone critiche e modalità dello spaccio

Le aree interessate dalle attività di spaccio sono state individuate. Si tratta delle zone vicine a Piazza Dante. Anche l'area del Palazzo della Regione è stata coinvolta. Le cessioni avvenivano nel pomeriggio. La disinvoltura degli spacciatori era notevole. Non si curavano dei passanti. Né degli utenti dei vicini uffici amministrativi.

La nota della Questura prosegue. Tutti i soggetti coinvolti sono stati denunciati. Alcuni di loro sono stati denunciati più volte. Questo sottolinea la loro attività illecita continuativa. Le forze dell'ordine hanno agito con determinazione. Hanno cercato di contrastare il fenomeno.

Sequestri e profitti dello spaccio

Durante le attività investigative sono stati effettuati sequestri. Sono stati trovati oltre 10 grammi di eroina. La sostanza stupefacente era pronta per essere venduta. Inoltre, sono stati sequestrati 5.385 euro. Il denaro è ritenuto il profitto derivante dall'attività di spaccio. Questo indica che l'organizzazione era attiva. E generava guadagni significativi.

L'operazione della polizia mira a colpire il traffico di droga. Soprattutto nelle aree centrali della città. La presenza di spacciatori in zone frequentate è un problema. Crea insicurezza per i cittadini. Le indagini proseguiranno. Per accertare eventuali collegamenti. E per smantellare reti criminali più ampie.