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Il comune di Trento impone restrizioni sul consumo di alcolici e sulla musica all'aperto in aree pubbliche specifiche. L'ordinanza mira a contrastare episodi di degrado e disturbo della quiete.

Restrizioni al consumo di alcolici in centro

Il sindaco Franco Ianeselli ha emesso un'ordinanza urgente. Questa misura è stata presa a seguito di numerosi episodi di degrado. Si sono verificati abbandono di rifiuti e schiamazzi notturni. L'abuso di alcolici ha aggravato il disturbo della quiete pubblica. L'obiettivo è ripristinare la normalità nelle aree interessate.

Chi non rispetterà il divieto subirà sanzioni. La multa può arrivare fino a 534 euro. Questo vale se il fatto non costituisce un reato più grave. L'ordinanza è valida fino al 22 maggio. Copre un'area specifica definita da una planimetria allegata.

Zone interessate dal divieto e orari

Il provvedimento vieta il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche. È vietata anche la detenzione di alcolici, anche in contenitori chiusi. Questo divieto vige dalle 19:00 alle 7:00 del mattino seguente. L'area interessata include diverse vie e piazze. Tra queste: piazza della Portella, via Roma, via San Giovanni, piazzetta 2 settembre 1943, piazza Santa Maria Maggiore, vicolo Morosante, via Prepositura, via T. Gar, piazza da Vinci, via Torre Vanga, via Pozzo e via Orfane.

Sono escluse dal divieto le aree dei pubblici esercizi. Sono incluse anche le attività temporanee autorizzate alla somministrazione di bevande. La normativa mira a garantire la tranquillità pubblica senza penalizzare le attività commerciali legittime.

Stop alla musica all'aperto serale

Oltre al divieto di alcolici, l'ordinanza introduce restrizioni sulla musica. È vietata la riproduzione di musica all'aperto. Questo avviene tramite qualsiasi strumento o sistema di amplificazione sonora. Il divieto è attivo dalle 21:00 alle 7:00 del giorno successivo.

Anche in questo caso, sono previste eccezioni. Le attività regolarmente autorizzate alla diffusione sonora sono esentate. La misura si applica a tutto il perimetro definito dall'ordinanza. L'intento è ridurre il rumore e garantire il riposo dei residenti. Le autorità locali monitoreranno il rispetto delle nuove regole.

Contesto e motivazioni dell'ordinanza

Il sindaco Ianeselli ha sottolineato la necessità di intervenire. I recenti episodi di degrado hanno creato disagio. L'ordinanza rappresenta uno strumento per affrontare queste problematiche. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per il successo delle misure. Le sanzioni sono previste per chiunque violi le disposizioni.

La durata limitata dell'ordinanza, fino al 22 maggio, permette una valutazione degli effetti. Successivamente, le autorità decideranno se prorogare o modificare le restrizioni. L'obiettivo primario resta la tutela della sicurezza e del decoro urbano. La cittadinanza è invitata a prendere visione dei dettagli dell'ordinanza per evitare sanzioni.