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La progettazione del primo segmento della funivia che collegherà Trento a Sardagna è stata aggiudicata. L'opera mira a migliorare la mobilità sostenibile e l'accesso al Monte Bondone, con un investimento complessivo di circa 96 milioni di euro.

Appalto per il progetto di fattibilità tecnico-economica

L'Agenzia provinciale per gli appalti ha assegnato l'incarico per la stesura del progetto di fattibilità tecnico-economica. Questo documento definirà le basi per il collegamento tra la città e la località di Sardagna. Il gruppo vincitore è composto da diverse società di ingegneria. Tra queste figurano I.C. srl, in qualità di capogruppo, insieme a Techplan srl, Arca Engineering srl e Pojer & P. Engineering srl. A completare il team sono il geologo Rinaldo Bussola e l'ingegnere Genci Mullaj.

L'importo stabilito per questo incarico di progettazione ammonta a 1.561.629,94 euro. A questa cifra si aggiungono l'IVA e gli oneri assistenziali e previdenziali. La normativa prevede inoltre un quinto d'obbligo, non incluso in questo importo contrattuale.

Dettagli del progetto e investimenti previsti

L'appalto si concentra sul primo segmento dell'opera. Questo tratto connetterà Trento con l'abitato di Sardagna. Il progetto complessivo prevede in realtà due tratte distinte. La seconda parte dell'infrastruttura unirà Sardagna al Monte Bondone. L'investimento totale stimato per l'intera funivia ammonta a circa 96 milioni di euro.

Per la sola prima tratta, quella da Trento a Sardagna, si prevede una spesa di circa 46 milioni di euro. Una parte significativa di questi fondi, precisamente 37,5 milioni di euro, dovrebbe arrivare da un contributo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Questo finanziamento ministeriale è cruciale per la realizzazione del primo lotto.

Figure chiave e dichiarazioni istituzionali

Il responsabile unico del procedimento per questo importante progetto è Ettore Salgemma. Egli ricopre anche il ruolo di direttore tecnico presso Trentino Trasporti spa. Per la Provincia autonoma di Trento, il referente istituzionale è il dirigente generale Mauro Groff. Un altro punto di riferimento per lo sviluppo dell'iniziativa è Mauro Casotto, referente per Trentino Sviluppo.

Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha commentato l'avanzamento dei lavori. «L'affidamento ai progettisti segna un ulteriore passo avanti nell'iter di un'infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile», ha dichiarato in una nota ufficiale. Ha inoltre sottolineato come il progetto abbia tenuto conto delle esigenze delle comunità locali coinvolte.

«Questa fase consentirà di definire nel dettaglio gli aspetti tecnici ed economici del primo tratto dell'impianto», ha proseguito Fugatti. Successivamente si procederà alla gara d'appalto per l'affidamento dei lavori. Verrà utilizzato un appalto integrato, dove i concorrenti dovranno proporre le specifiche tecniche della funivia. L'opera è pensata per migliorare i collegamenti tra la città, Sardagna e l'Alpe di Trento. L'obiettivo è creare nuove opportunità per il territorio e per chi vive, lavora o frequenta la montagna.

Domande frequenti sulla funivia Trento-Bondone

Qual è il costo totale previsto per la funivia Trento-Bondone?

L'investimento complessivo stimato per l'intera infrastruttura funiviaria, che prevede due tratte, ammonta a circa 96 milioni di euro.

Chi si occuperà della progettazione del primo tratto?

La progettazione del primo segmento, da Trento a Sardagna, è stata affidata a un gruppo di società di ingegneria guidato da I.C. srl, insieme a Techplan srl, Arca Engineering srl e Pojer & P. Engineering srl, con il supporto del geologo Rinaldo Bussola e dell'ingegnere Genci Mullaj.