Trento: 1.080 domande per 62 alloggi popolari
Alta Domanda Alloggi Pubblici a Trento
Trento, 16 marzo 2026 – La città di Trento ha registrato un'impressionante mole di richieste per l'accesso all'edilizia pubblica. Sono pervenute ben 1.080 domande per l'assegnazione in affitto di 62 alloggi di proprietà comunale. Questo dato evidenzia una forte pressione sul mercato abitativo locale.
Parallelamente, un numero altrettanto significativo di cittadini, precisamente 1.089 domande, ha richiesto il contributo per il canone di locazione. Questo sostegno è destinato a coloro che stipulano contratti d'affitto sul libero mercato, dimostrando un bisogno diffuso di agevolazioni abitative.
Gestione e Prospettive Future
L'assessora alle politiche sociali, Giulia Casonato, ha commentato i dati, definendoli in linea con gli anni precedenti. Ha sottolineato l'impegno degli uffici nel supportare i cittadini nella presentazione delle domande online, un processo che ancora richiede assistenza per alcuni utenti.
L'amministrazione comunale intende proseguire con un approccio a 360 gradi, esplorando anche incentivi per incoraggiare la messa a disposizione di immobili privati per l'affitto. L'obiettivo è ampliare l'offerta abitativa e facilitare l'accesso alla casa.
Graduatorie e Contributi Affitto
Le graduatorie per l'assegnazione dei 62 alloggi saranno presto rese pubbliche. Si tratta del primo bando gestito secondo le nuove modalità introdotte dalla Provincia Autonoma di Trento, che prevede la pubblicazione di due bandi annuali.
Tra le domande per gli alloggi popolari, 190 provengono da altre zone del Trentino, indicando un fenomeno che va oltre i confini della città. Per quanto riguarda il contributo all'affitto, la raccolta delle richieste si è chiusa il 27 febbraio, registrando un aumento rispetto all'anno precedente (997 domande nel 2024) ma una flessione rispetto al 2023 (1.162).
Dal 2019, il Comune assicura il finanziamento di tutte le domande ammesse in graduatoria per il contributo all'affitto. L'importo erogato varia tra i 40 e i 300 euro mensili, coprendo al massimo il 50% del canone. Le richieste totali per il contributo all'affitto dell'anno precedente ammontavano a 2,115 milioni di euro.