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Nuove attività commerciali e di ristorazione nelle aree periferiche del Trentino riceveranno un sostegno economico del 50%. Il bando mira a contrastare la desertificazione commerciale e promuovere l'imprenditoria locale.

Sostegno alle imprese in aree a rischio

Chi aprirà o sposterà un'attività in zone meno centrali del Trentino riceverà un aiuto. La Provincia offrirà un contributo del 50% sulle spese ammissibili. Questo sostegno è destinato alle imprese che si insedieranno in comuni con poche attività commerciali. La soglia è fissata a un massimo di 4 esercizi al 31 dicembre 2025. Il bando si chiama "Fare impresa in aree a rischio desertificazione commerciale".

La Giunta provinciale di Trento ha approvato questa iniziativa. Sono previsti ulteriori incentivi. Un aumento del 10% è concesso a imprese guidate da donne o giovani sotto i 35 anni. Lo stesso vale se si assume un nuovo dipendente a tempo pieno. Questo posto di lavoro dovrà essere mantenuto per almeno tre anni.

Dettagli sul bando e scadenze

Le domande per partecipare al bando apriranno il 2 novembre. Il bando supporta progetti di investimento per piccole e medie imprese. I settori interessati sono commercio e servizi. Le iniziative devono iniziare dal 1° gennaio 2026. Il completamento dei lavori è previsto entro 18 mesi dalla concessione del contributo. Le spese ammissibili devono superare i 25.000 euro. Il tetto massimo è di 300.000 euro.

Gli interventi finanziabili includono l'apertura della prima sede operativa in zona. Si può anche creare una nuova sede aggiuntiva. È possibile trasferire una sede esistente in queste aree a rischio. La Provincia fornirà presto un elenco dettagliato dei comuni interessati. Saranno resi noti anche i codici Ateco ammessi. Verranno specificate le procedure per presentare la documentazione necessaria.

Obiettivi e dichiarazioni politiche

Il vicepresidente della Provincia, Achille Spinelli, ha commentato l'iniziativa. Ha definito la misura "incisiva". L'obiettivo è dimezzare i costi iniziali per le aziende. Verranno premiate in particolare l'imprenditoria giovanile e femminile. Si punta anche alla creazione di nuovi posti di lavoro. L'intento è rendere le aree a rischio più attraenti per gli investimenti. Si vuole garantire un futuro sostenibile e strategico per tutto il Trentino.

L'amministrazione provinciale vuole contrastare attivamente il fenomeno della desertificazione commerciale. Questo bando rappresenta uno strumento concreto per rivitalizzare le economie locali. Si incoraggiano gli imprenditori a considerare queste zone per i loro nuovi progetti. La collaborazione tra pubblico e privato è vista come fondamentale per il successo. L'obiettivo finale è migliorare la qualità della vita e le opportunità economiche in tutto il territorio provinciale.

Domande frequenti

Chi può beneficiare dei contributi del 50% per aprire un locale in Trentino?
Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e medie imprese che aprono o trasferiscono un'attività commerciale o di ristorazione in comuni trentini con un massimo di 4 localizzazioni attive al 31 dicembre 2025. Sono previste maggiorazioni per imprese a conduzione femminile o giovanile e per l'assunzione di nuovo personale.

Quali sono i requisiti per gli investimenti ammissibili al bando?
Gli interventi devono riguardare la realizzazione o il trasferimento di un'unità operativa in aree a rischio desertificazione commerciale. Le spese ammissibili devono essere comprese tra 25.000 e 300.000 euro. L'iniziativa deve essere avviata dal 1° gennaio 2026 e completata entro 18 mesi dalla concessione del contributo.