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Un giovane sciatore di 12 anni è deceduto a seguito di un grave incidente sulle piste di San Martino di Castrozza. La famiglia ha compiuto un gesto di grande generosità donando i suoi organi.

Grave incidente sulle piste trentine

Un tragico evento ha scosso la comunità sciistica del Trentino. Un ragazzo di soli 12 anni, residente a Cesena, ha perso la vita dopo un violento impatto avvenuto sulle piste di San Martino di Castrozza. L'incidente si è verificato lo scorso venerdì 3 aprile.

Il giovane, identificato come Mathias, era ricoverato presso l'Ospedale Santa Chiara di Trento. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. Purtroppo, il suo corpo non ha retto alle ferite riportate.

La dinamica esatta dell'incidente è ancora al vaglio delle autorità. Le prime ricostruzioni suggeriscono una caduta accidentale. Sembra che il ragazzo abbia perso il controllo dei suoi sci. Questo ha portato alla violenta collisione.

Il ricordo del padre e la scelta della donazione

Il padre, Alberto Tonti, ha condiviso il suo immenso dolore attraverso i social media. Ha descritto Mathias come un ragazzo «speciale». Lo ha ricordato per la sua capacità di vivere ogni momento con «intensità».

«Era un ragazzo speciale, capace di vivere tutto con intensità, con il cuore e con lo spirito di chi non ha mai avuto paura di mettersi in gioco», ha scritto il padre. Ha sottolineato la passione del figlio per lo sport e la sfida.

«Amava lo sport, la sfida, la ricerca del limite», ha aggiunto. Il padre ha espresso la volontà di portare avanti il ricordo dell'energia e del sorriso del figlio. Ha evidenziato il suo modo di affrontare la vita «sempre a testa alta».

La famiglia, composta da Alberto, Tamara (la madre) e Tilly (presumibilmente una sorella), ha preso una decisione commovente. Hanno optato per la donazione degli organi di Mathias. Questo gesto, ha spiegato il padre, rispecchia appieno la generosità e il grande cuore del ragazzo.

Un gesto di altruismo che continua a vivere

«Io, Tamara e Tilly abbiamo deciso che Mathias continuerà a vivere attraverso la donazione dei suoi organi», ha dichiarato il padre. Ha aggiunto che questo atto d'amore è un riflesso del suo modo di essere.

La famiglia intende portare avanti la passione e il coraggio di Mathias. «Continueremo a correre anche per lui, portando con noi la sua passione, il suo coraggio e il suo modo di affrontare ogni curva senza paura».

Il padre ha ringraziato sentitamente tutti coloro che hanno offerto supporto. Un ringraziamento speciale è andato ai soccorritori dell'elisoccorso Trentino. Sono stati lodati anche i manutentori della pista per il loro pronto intervento. Un plauso è stato rivolto anche al reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale Santa Chiara per la loro professionalità e umanità.

Il cordoglio della comunità sportiva

La società pallavolistica G.S. Porto Robur Costa 2030, dove la madre Tamara collabora, ha espresso profondo cordoglio. Hanno ricordato Mathias come un ragazzo «solare, appassionato e amante dello sport».

Il dodicenne praticava pallavolo e amava sciare e le auto da corsa. Grazie al lavoro della madre, si era avvicinato sempre di più al mondo della pallavolo. Era una presenza costante alle partite casalinghe e alle attività del club.

La società sportiva si è detta «sconvolta da questa tragedia». Ha inviato un «grande abbraccio» a Tamara e a tutta la sua famiglia. L'intera comunità del Porto Robur Costa 2030 si unisce al lutto.

Domande frequenti

Cosa è successo a San Martino di Castrozza?

Un ragazzo di 12 anni è deceduto a seguito di un incidente sugli sci avvenuto sulle piste di San Martino di Castrozza, in Trentino. La famiglia ha scelto di donare i suoi organi.

Chi era Mathias?

Mathias era un ragazzo di 12 anni residente a Cesena, appassionato di sport, in particolare sci e pallavolo. Era noto per la sua energia e il suo spirito avventuroso.

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