Il Trentino avvia un piano di accoglienza invernale per persone senza dimora, mettendo a disposizione 256 posti letto tra Trento e Rovereto. L'iniziativa, coordinata dalla Provincia autonoma, mira a garantire protezione durante i mesi più freddi fino ad aprile 2027.
Nuovi posti letto per l'inverno
È stato inaugurato in Trentino un programma dedicato all'accoglienza di individui senza fissa dimora. Questa iniziativa prevede l'allestimento di 256 posti letto. Le strutture sono distribuite principalmente tra le città di Trento e Rovereto. Il piano è stato concepito per affrontare le rigide temperature invernali. La Provincia autonoma di Trento guida questo sforzo. Collabora attivamente con gli enti facenti parte del Tavolo Inclusione. L'obiettivo è fornire un supporto concreto. Questo aiuto è pensato per durare per l'intera stagione fredda. Il servizio rimarrà operativo senza interruzioni fino alla fine di aprile 2027.
La Provincia autonoma di Trento ha sottolineato un aspetto cruciale. L'offerta di accoglienza viene ulteriormente ampliata. Questo avviene grazie all'apertura di posti letto aggiuntivi. Questi posti saranno disponibili in modo stabile per circa due mesi. Il periodo interessato va da dicembre a febbraio. Ciò assicura una protezione ancora più estesa. Questo rafforzamento è particolarmente importante nei mesi più freddi dell'anno. Le squadre tecniche dei vari enti coinvolti sono già al lavoro. Stanno definendo i dettagli precisi di questi posti straordinari. L'intento è ottimizzare la loro collocazione e gestione.
Dettagli sull'offerta di accoglienza
Nel quadro generale delle azioni per la cosiddetta "Bassa soglia", l'offerta complessiva a livello provinciale ammonta a 256 posti letto. Questi si dividono in due categorie principali. Ci sono 156 posti permanenti. Questi sono attivi durante tutto l'arco dell'anno. A questi si aggiungono 100 posti specifici. Sono stati attivati appositamente per la stagione invernale. La distribuzione delle strutture sul territorio è stata pianificata attentamente. Comprende diverse sedi sia a Trento che a Rovereto. Questa capillarità mira a raggiungere quante più persone possibile.
Per quanto riguarda l'accoglienza maschile nella città di Trento, la rete di strutture è ben consolidata. Sono presenti due dormitori situati in via Lavisotto. Uno offre 22 posti permanenti. L'altro dispone di 24 posti permanenti. Entrambe le strutture sono gestite dalla Fondazione Caritas diocesana. A queste si aggiungono ulteriori posti. Presso il dormitorio Casa San Giovanni, gestito dalla Cooperativa sociale Kaleidoscopio, ci sono 50 posti complessivi. Di questi, 30 sono permanenti e 20 sono attivati per l'inverno. La Cittadella Baldé, gestita dall'Associazione Amici dei senza tetto, mette a disposizione 36 posti invernali. Inoltre, è stato attivato un nuovo dormitorio invernale maschile in via Giusti. Questa nuova struttura, con 18 posti, è stata creata a seguito della dismissione della precedente struttura Bonomelli. Anche questa è affidata alla Fondazione Caritas diocesana.
Accoglienza femminile e accesso ai servizi
Anche la città di Rovereto offre soluzioni per l'accoglienza maschile. La struttura denominata Il Portico, anch'essa gestita dalla Fondazione Caritas diocesana, dispone di un totale di 38 posti. Questi sono suddivisi in 30 posti permanenti e 8 posti attivati per il periodo invernale. Sul fronte dell'accoglienza femminile, la situazione a Trento vede operativi 30 posti permanenti presso Casa della Giovane. Questa struttura è gestita dall'ente ETS Casa Tridentina della giovane. Altri 20 posti permanenti sono disponibili a Casa Paola. Quest'ultima è gestita dall'Associazione Amici dei senza tetto.
A completamento dell'offerta, sono in fase di attivazione ulteriori 18 posti invernali dedicati alle donne. Questi saranno disponibili entro pochi giorni. Saranno situati sia a Trento che a Rovereto. Gli spazi necessari sono stati messi a disposizione sia dalla Fondazione Caritas diocesana che dal Comune di Rovereto. A questa offerta si aggiungono altre opportunità. Circa 15 posti aggiuntivi sono disponibili nell'ambito di altri servizi residenziali per adulti già operativi. L'accesso a tutte queste strutture è centralizzato. La gestione dell'assegnazione dei posti letto è affidata allo Sportello Unico. Per gli uomini, il servizio di accesso è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 14:30 alle 16:00, presso la sede di Via Barbacovi 2 a Trento. Per le donne, gli orari sono dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 11:00, presso la sede di Via Lunelli 4 a Trento. Questa rete di servizi mira a fornire un riparo sicuro e dignitoso a chi ne ha più bisogno durante i mesi più difficili dell'anno.
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