La popolazione del Trentino-Alto Adige è in aumento grazie alle migrazioni, ma il numero di nascite continua a diminuire drasticamente, segnando un nuovo record negativo. L'età media dei residenti sale in entrambe le province autonome.
Crescita demografica trainata dall'immigrazione
La regione Trentino-Alto Adige registra un incremento della popolazione. Questo aumento contrasta con un preoccupante calo delle nascite. I dati provengono dal Censimento Istat aggiornato al 31 dicembre 2024. Entrambe le province autonome mostrano un segno positivo nei numeri dei residenti. I flussi migratori giocano un ruolo fondamentale in questa tendenza. La componente straniera si conferma un motore per il ringiovanimento demografico regionale. I residenti stranieri sono distribuiti in modo significativo. In Trentino costituiscono l'8,8% del totale. In Alto Adige raggiungono il 10,7%.
Trentino: saldo migratorio positivo, minimo storico di nascite
La provincia di Trento conta ora 546.573 residenti. Si tratta di un aumento di 1.404 unità rispetto all'anno precedente. Il calo naturale della popolazione viene compensato da un saldo migratorio favorevole. Tuttavia, il numero di nuovi nati ha raggiunto un nuovo minimo storico. Si sono registrati solo 3.748 nuovi nati. L'età media dei residenti è salita a 46 anni. Il comune più giovane è Vignola-Falesina. Il comune più anziano è Palù del Fersina. La popolazione straniera residente ammonta a 47.854 persone. I principali Paesi di provenienza sono Romania, Albania e Marocco.
Alto Adige: più residenti, ma denatalità in aumento
La provincia di Bolzano (Alto Adige) vede salire il numero dei residenti a 539.679. Questo dato rappresenta un incremento di 2.146 unità. Anche qui si osserva un record negativo per quanto riguarda le nascite. Sono nati 4.537 bambini, con una diminuzione di 158 unità rispetto all'anno precedente. L'età media in Alto Adige è di 44 anni. Pur essendo più bassa rispetto al Trentino, è in aumento. I centri abitati più giovani sono Velturno e Ponte Gardena. I centri più anziani sono Predoi e il capoluogo Bolzano. La popolazione straniera costituisce il 10,7% del totale, pari a 57.884 persone. I Paesi di origine più rappresentati sono Albania, Germania e Pakistan.
Concentrazione nei capoluoghi e ruolo degli stranieri
In entrambe le province autonome, si nota una forte concentrazione della popolazione nei rispettivi capoluoghi. Trento ospita il 21,7% della popolazione provinciale. Bolzano accoglie il 19,7% dei residenti altoatesini. L'analisi della distribuzione territoriale evidenzia questo fenomeno. La componente straniera gioca un ruolo cruciale. Essa contribuisce significativamente a contrastare l'invecchiamento demografico della regione. I dati Istat delineano un quadro complesso per il futuro della regione. La crescita demografica è legata alle migrazioni. La denatalità rappresenta una sfida importante.
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