Cronaca

Sequestro prodotti ittici: 26 tonnellate non conformi

22 marzo 2026, 13:00 2 min di lettura
Sequestro prodotti ittici: 26 tonnellate non conformi Immagine da Wikimedia Commons Trento
AD: article-top (horizontal)

Operazione Guardia Costiera su filiera ittica

La Guardia Costiera ha portato a termine un'ampia operazione di controllo sulla filiera dei prodotti ittici, culminata nel sequestro di circa 26 tonnellate di merce non conforme alle normative vigenti. L'intervento ha interessato diverse regioni italiane, con un focus particolare su etichettatura e tracciabilità.

L'operazione, coordinata dal Centro di controllo area pesca (Ccap) della Direzione marittima di Venezia, ha visto l'esecuzione di 89 ispezioni. Queste verifiche hanno permesso di individuare numerose irregolarità, portando all'elevazione di 13 sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 40.000 euro.

Irregolarità e sanzioni in Veneto e Trentino-Alto Adige

I controlli si sono concentrati principalmente in Veneto, Lombardia orientale, nelle Province autonome di Trento e Bolzano, e nella provincia di Pordenone. Tra le criticità emerse, spiccano casi di pubblicità ingannevole nei menu di alcuni ristoranti, che potevano indurre i consumatori in errore riguardo alla natura, qualità e ingredienti dei piatti serviti.

In particolare, in rifugi alpini e ristoranti situati in località sciistiche tra la Val Badia e la Val Gardena, sono stati sequestrati circa 160 chilogrammi di prodotti ittici pregiati, tra cui tonno rosso, gamberi e merluzzi. La merce era priva delle necessarie informazioni di etichettatura e tracciabilità, comportando il suo successivo smaltimento e sanzioni per 9.000 euro.

Controlli a Bergamo e nel Vicentino

Le ispezioni hanno toccato anche la città di Bergamo. Gli investigatori hanno esaminato un negozio etnico locale, che si è rivelato essere un punto di collegamento con un grossista di prodotti ittici situato nel Vicentino. Questa pista ha permesso di scoprire un ingente quantitativo di merce irregolare.

Dopo un'accurata verifica durata diversi giorni all'interno di celle frigorifere a temperature di circa -20 gradi, sono stati individuati svariati quantitativi di prodotti ittici surgelati di origine estera. Questi articoli presentavano etichettature errate o mancanti di informazioni obbligatorie sulla tracciabilità. Tra i prodotti sequestrati figurano sgombri, pesce rampicante del Pacifico, tilapia e carpa asiatica, per un totale di circa 25,5 tonnellate.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: