La Provincia di Trento vedrà un incremento del 3,9% nel suo bilancio di previsione per il 2027, raggiungendo i 5,928 miliardi di euro. La manovra finanziaria triennale (2027-2029) conferma la continuità delle politiche provinciali, con un focus su emergenze come il caro energia e il sostegno ai trasporti pubblici.
Aumento risorse per il 2027
La Provincia di Trento ha presentato la sua manovra finanziaria per il triennio 2027-2029. Per l'anno 2027, si prevede un aumento delle risorse disponibili del 3,9% rispetto all'anno precedente. Questo si traduce in una disponibilità di 5,928 miliardi di euro, a fronte dei 5,707 miliardi stanziati per il 2026. L'annuncio è stato fatto dal presidente Maurizio Fugatti e dal vicepresidente Achille Spinelli.
Il presidente Fugatti ha sottolineato come questo bilancio sia orientato alla continuità. Esso rappresenta un passo iniziale verso la realizzazione del progetto Trentino 2040. Questo ambizioso piano strategico è stato precedentemente illustrato dal vicepresidente Spinelli alle principali categorie economiche e sindacali del territorio.
La manovra finanziaria mira a garantire stabilità e a sostenere lo sviluppo del Trentino nei prossimi anni. L'incremento delle risorse disponibili per il 2027 permetterà di affrontare diverse sfide e di implementare nuove iniziative a beneficio della comunità. La gestione oculata delle finanze provinciali rimane una priorità.
Misure per trasporti e caro energia
Tra le priorità della manovra finanziaria, vi è la gestione delle emergenze contingenti, come l'aumento dei costi energetici. A tal fine, è stata confermata la proroga del bonus per i trasporti pubblici. Questa misura rimarrà in vigore fino a giugno 2027.
Il sostegno ai trasporti pubblici rappresenta un impegno significativo per la Provincia. Ogni mese, il bonus costa circa un milione di euro. Finora, l'iniziativa ha portato all'adesione di circa 15.000 nuovi abbonamenti. Questo dato evidenzia l'efficacia della misura nel promuovere l'utilizzo dei mezzi pubblici.
Inoltre, la Provincia di Trento si allinea alla normativa nazionale per quanto riguarda l'esenzione dal bollo auto. Per il 2027, i proprietari di autovetture con potenza fino a 80 kW o motocicli potranno beneficiare di questo sgravio fiscale. Questo provvedimento comporterà un onere di circa 22 milioni di euro per le casse provinciali, dimostrando l'attenzione verso le esigenze dei cittadini.
Investimenti in infrastrutture e pubblico impiego
Il bilancio di previsione destina importanti risorse anche al settore delle infrastrutture. Ai 3 miliardi di euro già stanziati, di cui una parte significativa, un miliardo, è riservata al nuovo polo ospedaliero e universitario, si aggiungono ulteriori 218 milioni di euro.
Di questi fondi aggiuntivi, 14 milioni saranno destinati all'area sportiva in località San Vincenzo. Queste risorse si sommano ai 45 milioni già previsti per questo progetto. L'obiettivo è creare strutture all'avanguardia per promuovere lo sport e il benessere.
Un'altra voce importante nel bilancio riguarda il pubblico impiego. Sono previsti 150 milioni di euro per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego per il periodo 2028-2030. Questi fondi saranno iscritti a bilancio già a partire dal 2027, garantendo una pianificazione a lungo termine per il personale della Provincia.
Margini di manovra e politiche abitative
Il vicepresidente Achille Spinelli ha evidenziato come il bilancio approvato offra maggiori margini di manovra rispetto al passato. Questa flessibilità finanziaria permetterà alla Provincia di rispondere in modo più efficace alle esigenze emergenti e di implementare nuove politiche.
Tra le azioni concrete previste, vi sono interventi significativi nel settore casa. È stata introdotta una misura denominata Sieg (Servizi di interesse economico generale), con uno stanziamento di 10 milioni di euro. Questa iniziativa mira a contrastare la carenza di alloggi per il personale occupato.
Il programma Sieg prevede aiuti per sostenere enti senza scopo di lucro. Questi enti, costituiti anche da imprese, si occuperanno della ristrutturazione di alloggi. Gli immobili ristrutturati saranno poi messi a disposizione dei lavoratori dipendenti a un canone moderato. I beneficiari saranno coloro il cui reddito non è adeguato rispetto ai livelli di affitto correnti nella zona, affrontando così il problema dell'accessibilità abitativa.