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Il Trentino si prepara ad affrontare un'intensa ondata di caldo con temperature che potrebbero raggiungere i 38 gradi. La Protezione civile ha emesso un'allerta gialla, invitando alla massima prudenza, specialmente per le fasce più deboli della popolazione.

Ondata di calore: l'allerta gialla in Trentino

La Protezione civile del Trentino ha diramato un'allerta gialla. Questo avviso è valido su tutto il territorio provinciale. L'allerta è in vigore da mercoledì 24 giugno 2026, dalle ore 10. Si protrarrà fino a martedì 30 giugno 2026, alle ore 24.

Le previsioni indicano temperature massime elevate. Si attendono valori prossimi ai 35 gradi fino a giovedì. Un ulteriore aumento è possibile tra venerdì 26 e martedì 30 giugno. Le temperature potrebbero toccare i 38 gradi in questo periodo.

Possibili temporali e criticità sanitarie

Oltre al caldo intenso, si prevedono fenomeni meteorologici avversi. Nelle ore pomeridiane e serali, specialmente in prossimità dei rilievi montuosi, si potrebbero verificare temporali. Questi temporali potrebbero essere localmente di forte intensità.

Le autorità sanitarie mettono in guardia sui rischi per la salute. A partire da mercoledì 24 giugno, potrebbero manifestarsi criticità. Queste sono principalmente legate a sintomi di disidratazione e colpi di calore.

I segnali di allarme includono disorientamento e confusione mentale. Possono presentarsi anche nausea e vomito. La sonnolenza, anche profonda, è un altro sintomo. Si segnalano inoltre intolleranza alla luce e abbassamento della pressione arteriosa. La secchezza della pelle e della lingua sono ulteriori indicatori.

Consigli per la popolazione e le fasce vulnerabili

È fondamentale prestare la massima attenzione. I cittadini sono invitati a seguire scrupolosamente le raccomandazioni. Particolare riguardo va posto agli anziani e agli adulti fragili. Queste indicazioni sono contenute nel Piano caldo provinciale.

L'assessorato alla salute della Provincia autonoma di Trento ha diffuso un decalogo. Questo piano mira a proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Le misure preventive sono essenziali per evitare complicazioni.

Tra i consigli principali vi è l'idratazione costante. Si raccomanda di bere abbondante acqua, almeno 10 bicchieri al giorno. È importante farlo anche in assenza di sete immediata. L'alimentazione deve essere leggera. Si consigliano cibi ricchi di acqua, poveri di grassi e con poco zucchero.

È necessario ridurre l'attività fisica intensa. Evitare sbalzi termici eccessivi è altrettanto importante. Questo include l'uso controllato dei condizionatori d'aria. Fare bagni e docce frequenti aiuta a rinfrescarsi. Le spugnature con acqua fresca sono utili in caso di necessità.

Infine, si suggerisce di indossare abbigliamento leggero. Le fibre naturali sono preferibili. I colori chiari aiutano a riflettere la luce solare. Queste semplici precauzioni possono fare una grande differenza nel gestire le alte temperature.