Il campione olimpico e mondiale di salto con l'asta Armand Duplantis confessa una sorprendente paura dell'altezza, ma fissa un nuovo ambizioso record a 6.40 metri. L'atleta svedese, ospite a Trento, annuncia una pausa dalla stagione indoor per prepararsi al meglio agli eventi outdoor del 2027.
Duplantis confessa la sua paura dell'altezza
Armand Duplantis, detentore di ben 15 record mondiali nel salto con l'asta, ha rivelato una sorprendente vulnerabilità. Ospite al Festival dello Sport di Trento, l'atleta svedese ha scherzato: «In realtà ho paura dell'altezza». Nonostante questa confessione inaspettata, il campione olimpico e mondiale ha condiviso il suo percorso. Ha ricordato i suoi sogni d'infanzia, alimentati dalla passione del padre. Il suo soprannome, «Mondo», deriva da un amico di famiglia in Louisiana.
L'atleta descrive la sua disciplina come un connubio unico. La definisce «un misto tra una danza e una battaglia medievale, bellissima e brutale». Questa descrizione sottolinea la complessità e la forza richieste nel salto con l'asta. La sua carriera è costellata di successi straordinari. Ha stabilito record che sembravano irraggiungibili.
Nuovo obiettivo: 6 metri e 40
Il prossimo grande traguardo atletico per Duplantis è chiaro e ambizioso. «Guardo ai 6 metri e 40, questo è il mio obiettivo», ha dichiarato con fermezza. Per raggiungere questo nuovo record, il campione ha deciso di saltare la stagione indoor. Questa scelta mira a recuperare energie fisiche e mentali. La preparazione è focalizzata sugli appuntamenti outdoor. L'obiettivo finale sono i Giochi di Los Angeles.
«Prendo questa decisione per dare al mio corpo il tempo di recuperare e prepararsi di cui ha bisogno», ha spiegato in una nota. L'intento è quello di essere «al massimo livello al mio ritorno alle gare». La concentrazione sarà sull'allenamento. L'atleta vuole farsi trovare «prontissimo per la stagione all'aperto 2027». Questa inizierà a maggio e si concluderà con i Mondiali a Pechino a settembre.
Una stagione logorante e la pausa strategica
La stagione appena conclusa è stata definita «fantastica» da Duplantis. Tuttavia, l'ha anche descritta come «molto logorante». Il calendario di gare è stato «estremamente impegnativo durante l'estate». L'atleta ritiene di non aver avuto tempo sufficiente per preparare un programma agonistico così intenso. La pausa strategica è quindi fondamentale per il suo recupero.
Questa decisione dimostra la sua attenzione al benessere fisico e mentale. È una mossa volta a garantire prestazioni ottimali nel lungo termine. Il salto con l'asta richiede una preparazione meticolosa. Ogni dettaglio conta per superare i propri limiti.
Stima per colleghi e nuove passioni
Duplantis ha espresso grande stima per altri atleti di spicco. Ha definito Gianmarco Tamberi «un leader carismatico con una mentalità da vincente». Ha anche parlato con affetto del suo vicino di casa a Montecarlo, Jannik Sinner. Lo ha descritto come «un ragazzo davvero con i piedi per terra».
Infine, l'atleta ha accennato alla sua nuova avventura musicale. «Mi rende vulnerabile ed è questo che mi piace», ha confessato. Ha aggiunto che quando salta si sente «persino troppo sicuro di me», e che la musica gli serve «qualcosa di diverso». Questa apertura verso nuove esperienze dimostra la sua personalità poliedrica.