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Il film "Courma et Courmayeur" ha ottenuto il premio del pubblico al Trento Film Festival. L'opera di Elettra Gallone esplora la duplice anima della località alpina, tra identità locale e vocazione turistica internazionale. Un altro riconoscimento è andato a "Prima dell'Aurora" di Chiara Zoja.

Un film su Courmayeur conquista il pubblico a Trento

Il lungometraggio intitolato "Courma et Courmayeur", diretto da Elettra Gallone, si è aggiudicato il prestigioso premio del pubblico in occasione del Trento Film Festival. Questa opera cinematografica rappresentava l'unica produzione italiana di lungometraggio a competere nella rassegna.

Prodotto dalla casa di produzione Emerald Mountain Films, il film offre uno sguardo approfondito sulla complessa identità di Courmayeur. La pellicola mette in scena la dicotomia tra la sua essenza di villaggio di montagna, con i suoi residenti, le abitudini quotidiane, la natura incontaminata, le attività sportive e i legami comunitari, e la sua trasformazione in "Courma", una rinomata destinazione turistica internazionale.

Quest'ultima veste si manifesta con particolare evidenza durante i fine settimana e i periodi festivi, quando la località si veste di lusso, vita notturna e un flusso turistico intenso. Il film cattura entrambe le sfaccettature, offrendo uno spaccato autentico della vita nella località alpina.

La regista esprime sorpresa e soddisfazione per il successo

La regista Elettra Gallone ha manifestato sorpresa per l'importante riconoscimento ricevuto. Ha sottolineato l'altissimo livello qualitativo delle opere presentate al festival, rendendo la vittoria ancora più significativa. La regista ha dichiarato: «La vittoria è stata assolutamente inaspettata, il livello dei film del Festival era altissimo.»

Ha inoltre aggiunto che "Courma et Courmayeur" è stato accolto con grande calore dal pubblico in sala. La pellicola è stata concepita come un prodotto cinematografico accessibile a un vasto pubblico, un vero e proprio «film pop». L'obiettivo era trasmettere un messaggio universale di rispetto reciproco, mirando a raggiungere il maggior numero possibile di spettatori.

La dichiarazione completa della regista evidenzia la sua gioia e il suo stupore: «Però devo dire che Courma et Courmayeur è stato accolto davvero molto bene in sala. Noi lo definiamo un film pop, un film per tutti. È stato pensato per arrivare a più persone possibile e per trasmettere un messaggio di rispetto reciproco».

Riconoscimenti anche per un'altra opera valdostana

Il Trento Film Festival ha riservato un'ulteriore nota di merito per una produzione legata alla Valle d'Aosta. Il cortometraggio "Prima dell'Aurora", diretto da Chiara Zoja e presentato nella sezione Terre alte, ha ricevuto una menzione speciale. Il premio in questione è il Premio Città di Imola.

Questa opera, prodotta da L'Eubage, si focalizza sul tema della Resistenza italiana. La narrazione si concentra sulla figura di Aurora Vuillerminaz, una partigiana che perse la vita nel 1944 all'età di soli 22 anni. Il cortometraggio rende omaggio al suo coraggio e al suo sacrificio.

La notizia dei successi ottenuti al festival ha generato grande entusiasmo nella regione. La direttrice di Film Commission Valle d'Aosta, Alessandra Miletto, ha espresso la sua profonda soddisfazione per i risultati raggiunti. Ha affermato: «Siamo davvero felicissimi dei risultati arrivati dal Trento Film Festival.»

Film Commission Valle d'Aosta: sostegno alla creatività locale

Alessandra Miletto ha sottolineato come questi riconoscimenti non siano solo motivo di orgoglio, ma anche una chiara testimonianza dell'efficacia delle strategie intraprese negli anni. Ha evidenziato l'importanza di investire nella creatività, nella competenza e nel talento dei professionisti locali. Questo approccio, lungi dall'essere una mera dichiarazione di intenti, si sta dimostrando una scelta vincente.

La direttrice ha aggiunto: «Al di là della soddisfazione per i riconoscimenti, questi risultati parlano da soli e testimoniano come il lavoro portato avanti in questi anni stia dando veri frutti: investire sulla creatività, la competenza e il talento di produttori, produttrici, autrici, autori e professionisti locali, non è una dichiarazione di principio, è una scelta che oggi ci restituisce qualità, visibilità e riconoscimento.»

La Valle d'Aosta possiede un notevole bacino di talenti, diversificati e numerosi. Il compito di Film Commission Valle d'Aosta è quello di continuare a offrire supporto e opportunità di crescita a questi professionisti. Miletto ha concluso: «I talenti ci sono e sono tanti e diversificati. Il nostro compito è continuare a sostenerli e a farli crescere.»

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