Condividi
AD: article-top (horizontal)

Cassa Centrale Banca ha approvato il piano strategico "Im-Patto" per il periodo 2026-2028. L'istituto mira a una raccolta complessiva di 148 miliardi di euro, con un incremento del 14%. L'obiettivo è rafforzare il sostegno al territorio e alle comunità locali.

Nuovo piano strategico per la crescita

Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha dato il via libera al nuovo piano strategico. Questo documento, denominato "Im-Patto", copre il triennio 2026-2028. La presentazione è avvenuta ai vertici delle banche affiliate e delle società controllate. L'intento è guidare una crescita costante e sostenibile.

Un focus primario è rivolto ai finanziamenti destinati al territorio italiano. Si prevede di raggiungere un target di 57 miliardi di euro entro il 2028. Questo rappresenta un aumento del 7,6% rispetto ai livelli del 2025. Inoltre, sono previste nuove erogazioni per 30 miliardi nel corso del triennio. La gestione del credito deteriorato punta a un'incidenza netta contenuta allo 0,9%.

Obiettivi di raccolta e redditività

La raccolta complessiva da clientela è destinata a superare i 148 miliardi di euro entro la fine del 2028. Si stima un incremento del 14% rispetto ai dati attuali. Una spinta significativa è attesa dalla componente di raccolta indiretta. Questa dovrebbe raggiungere i 68 miliardi, con un aumento del 25%.

Sul fronte della redditività, il margine di interesse è proiettato con prudenza a un incremento dell'1,7%. Questa stima tiene conto dell'attuale contesto di mercato, caratterizzato da forte incertezza. Il margine di intermediazione del gruppo bancario si posizionerà su livelli superiori a quelli attuali. Si prevede di raggiungere i 3,5 miliardi, rispetto ai 3,2 miliardi del 2025.

L'obiettivo finale del piano è un risultato operativo di 1,45 miliardi entro la conclusione del periodo strategico. Il rapporto tra costi e ricavi (cost/income ratio) a livello di gruppo dovrebbe rimanere stabile, attestandosi intorno al 58%. L'indice di solidità patrimoniale Cet 1 è fissato al 35,4%.

Valori cooperativi e sviluppo territoriale

L'amministratore delegato, Sandro Bolognesi, ha sottolineato l'importanza del piano. «Definisce con chiarezza le priorità del gruppo», ha affermato. «Orienta una crescita coerente con i valori della cooperazione. È capace di generare valore economico e sociale nei territori in cui siamo storicamente presenti».

Gli investimenti previsti si concentreranno su innovazione, persone e processi. Questi elementi rafforzeranno il modello mutualistico dell'istituto. L'obiettivo è migliorare la qualità del servizio offerto. Si mira ad accompagnare concretamente famiglie, imprese e comunità locali nei loro percorsi di sviluppo. Il gruppo Cassa Centrale, che include il Credito Cooperativo italiano, annovera 65 Bcc, Casse rurali e Raiffeisenkassen in Italia.

AD: article-bottom (horizontal)