Licenziamenti improvvisi al magazzino Abb di Vittuone. I lavoratori protestano con uno sciopero. Scopri i dettagli della vertenza sindacale.
Chiusura magazzino Abb a Vittuone
Un dipendente di Vittuone, 45 anni, ha ricevuto il licenziamento senza preavviso. La comunicazione è avvenuta in ufficio, seguita dall'accompagnamento all'uscita. Anche un collega ha subito la stessa sorte. Entrambi non hanno più un posto di lavoro presso l'azienda.
Il lavoratore, impiegato da due anni e mezzo nel magazzino Elip, si occupava della preparazione delle spedizioni. Non ha mai ricevuto contestazioni disciplinari. Il motivo addotto per il licenziamento è la chiusura e il trasferimento del magazzino a Vicenza, una mossa volta alla riduzione dei costi.
L'azienda ha motivato la decisione con un «giustificato motivo oggettivo». Questo deriva da una riorganizzazione interna e dal trasferimento delle attività logistiche. La Fiom Cgil contesta fermamente questa versione. Il sindacato denuncia la mancanza di tentativi di ricollocazione del personale.
Critiche sindacali alla gestione Abb
Mirco Rota, coordinatore nazionale Abb per la Fiom Cgil, definisce la motivazione aziendale pretestuosa. Secondo il sindacato, l'azienda usa la riorganizzazione per giustificare i licenziamenti. La comunicazione è avvenuta senza alcun confronto con le rappresentanze sindacali unitarie o con il sindacato stesso.
Rota critica duramente il comportamento di Abb. Lo definisce inaccettabile e rappresentativo di uno stile aziendale contraddittorio. All'esterno, l'azienda si presenta moderna con avanzate relazioni industriali. Al contrario, internamente agisce come una «piccola impresa padronale».
La reazione dei lavoratori non si è fatta attendere. Nella giornata di giovedì, i dipendenti dello stabilimento di Vittuone hanno scioperato per due ore. L'astensione dal lavoro ha coinvolto anche i colleghi di Dalmine, Bergamo, Tremezzina, Sesto San Giovanni, Frosinone e Pomezia.
Manifestazione a Vittuone
Davanti allo stabilimento di Vittuone, i lavoratori sono stati incontrati da rappresentanti sindacali. Erano presenti Mario Principe, segretario generale Cgil Ticino Olona, e Antonio Del Duca, segretario della Fiom.
Del Duca ha espresso preoccupazione per le continue penalizzazioni subite dal territorio. Ha ricordato la chiusura dello stabilimento trasformatori di Legnano. Ha menzionato il ridimensionamento di Vittuone e il previsto spostamento di altri 200 lavoratori nell'area ex Expo di Milano l'anno prossimo.
L'area industriale storica di Vittuone, un tempo dedicata alla metalmeccanica e estesa per 60mila metri quadrati, è ora in gran parte dismessa da Abb. Attualmente, ospita le attività logistiche di Stellantis e Balconi, oltre a una piccola azienda.
Domande e Risposte
Perché Abb ha chiuso il magazzino a Vittuone?
L'azienda ha dichiarato che il magazzino viene trasferito a Vicenza per ridurre i costi, a seguito di una riorganizzazione interna.
I lavoratori licenziati hanno ricevuto un preavviso?
No, i licenziamenti sono avvenuti senza preavviso. I lavoratori hanno ricevuto la lettera di licenziamento e sono stati immediatamente accompagnati all'uscita.