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Operazione delle forze dell'ordine a Trapani porta a tre arresti legati all'immigrazione clandestina. Due persone sono accusate di favoreggiamento, una di rientro illegale dopo espulsione.

Arresti per favoreggiamento immigrazione clandestina

Le autorità di Trapani hanno eseguito tre fermi. La Guardia di Finanza, insieme alla Squadra Mobile della Questura, ha agito. Gli arrestati sono cittadini extracomunitari. Due sono accusati di aver favorito l'immigrazione illegale. Il terzo è stato fermato per essere rientrato nel Paese dopo un'espulsione.

L'espulsione era stata disposta come pena alternativa alla detenzione. L'operazione si è svolta nelle acque territoriali di Trapani. Un guardacoste ha intercettato un natante. A bordo c'erano quattro persone di origine extracomunitaria. Due di loro non avevano documenti d'identità.

Indagini in mare e a terra

I quattro a bordo hanno dichiarato di essere in mare per una battuta di pesca. Tuttavia, sono emerse diverse anomalie. Mancava l'attrezzatura da pesca adeguata. L'abbigliamento dei soggetti non era consono. La distanza dalla costa raggiunta dal natante era sospetta. Inoltre, i presenti mostravano un certo nervosismo.

Questi elementi hanno spinto le forze dell'ordine a condurre i quattro presso gli uffici della Guardia di Finanza di Trapani. Qui è iniziata la procedura di identificazione. È emerso che due degli individui erano immigrati irregolari. Non possedevano alcun titolo valido per soggiornare in Italia.

Ricostruzione dei fatti con GPS e telecamere

Per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, sono stati condotti ulteriori approfondimenti. Le indagini hanno coinvolto sia la Guardia di Finanza che la Questura. È stata visionata la videosorveglianza del porto di partenza del natante. Le immagini hanno rivelato un dettaglio cruciale.

In origine, l'equipaggio del natante era composto solo da due persone. Queste due persone sono uscite in navigazione. L'obiettivo era presumibilmente far salire a bordo gli altri due connazionali irregolari. Questo sarebbe avvenuto al largo. Successivamente, i quattro sarebbero stati trasportati verso il territorio italiano. La tratta registrata dal GPS ritrovato a bordo ha confermato questa ipotesi.

Destino dei fermati e impegno delle forze dell'ordine

I due soggetti indiziati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina sono stati portati in carcere a Trapani. Il terzo individuo, fermato per rientro illegale, è stato liberato su disposizione dell'Autorità giudiziaria. È stato poi trasferito al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Caltanissetta. Il quarto extracomunitario ha manifestato l'intenzione di richiedere protezione internazionale. È stato quindi accompagnato in Questura.

Questa operazione dimostra l'impegno costante della Guardia di Finanza. L'obiettivo è la difesa dei confini nazionali. Si contrasta l'immigrazione clandestina e ogni forma di traffico illecito. L'attività rientra nelle indagini preliminari. Le acquisizioni probatorie sono in corso. Si ricorda che vige la presunzione di innocenza in attesa di giudizio definitivo.

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