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Il Trapani Calcio è ufficialmente retrocesso in Serie D dopo il rigetto del ricorso da parte del Collegio di Garanzia del Coni. La società sperava di recuperare punti cruciali per la salvezza.

Coni conferma retrocessione del Trapani Calcio

La decisione è definitiva: il Trapani Calcio è retrocesso in Serie D. Il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni ha rigettato il ricorso presentato dalla società FC Trapani 1905. La dirigenza, guidata da Valerio Antonini, puntava a recuperare punti preziosi. Questi punti erano necessari per evitare la discesa in quarta serie.

Con questa sentenza, la squadra rimane ferma all'ultimo posto in classifica. La retrocessione diventa quindi inevitabile. Questo accade con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato. La disputa legale riguardava una sanzione iniziale di 7 punti. Tale penalizzazione era stata inflitta per mancati versamenti di contributi Inps e ritenute Irpef.

I ritardi nei pagamenti e la recidiva della società non hanno lasciato margini di interpretazione per la giustizia sportiva. La conferma di questa penalizzazione si aggiunge a un quadro già compromesso. Le sanzioni cumulative hanno portato il club a subire un totale di 25 punti di penalizzazione in questa stagione agonistica.

Un lungo calvario legale per la società

Per il Trapani, questo verdetto rappresenta un colpo durissimo. Segna la conclusione di un lungo percorso legale iniziato lo scorso gennaio. In quel periodo, la squadra era già scivolata dal penultimo all'ultimo posto della graduatoria. La situazione si è aggravata progressivamente.

La società nutre ancora una speranza residua. Questa è legata a un'udienza fissata per il giorno seguente. La Corte Federale d'Appello dovrà pronunciarsi su un'ulteriore penalizzazione di 5 punti. Un esito favorevole potrebbe riaprire uno spiraglio per la salvezza. Tuttavia, in caso di nuova conferma della penalizzazione, ogni possibilità sportiva verrebbe definitivamente chiusa.

La battaglia legale del club, però, non si limita alle questioni sportive. La dirigenza punta a ribaltare l'intera vicenda anche sul piano tributario. È fissata per l'8 maggio un'udienza davanti alla commissione tributaria. Qui si cercherà di ottenere giustizia in merito alle sanzioni ricevute.

Prospettive future e battaglie legali

La retrocessione in Serie D segna un momento difficile per il Trapani Calcio. La società si trova ad affrontare le conseguenze di una gestione finanziaria problematica. I mancati pagamenti hanno portato a sanzioni severe.

Il ricorso al Coni rappresentava l'ultima spiaggia in ambito sportivo. Il suo rigetto chiude definitivamente le porte alla permanenza in categoria. Ora l'attenzione si sposta sulle prossime decisioni. La Corte Federale d'Appello e la commissione tributaria saranno i prossimi snodi cruciali.

La dirigenza ha dichiarato di voler lottare fino in fondo. L'obiettivo è chiarire la propria posizione e, se possibile, recuperare quanto perso. La speranza è che le future udienze possano portare a un ribaltamento della situazione, almeno sul piano economico e tributario. La comunità sportiva locale attende con apprensione gli sviluppi.