L'Asp di Trapani affronta critiche per i ritardi nella consegna dei referti istologici. Un audit interno ha evidenziato criticità organizzative, con indagini in corso che coinvolgono medici e personale sanitario.
Criticità nell'organizzazione dell'Asp
Un audit interno condotto nell'ottobre del 2023 ha fatto emergere delle problematiche significative all'interno dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani. La relazione, frutto di un'indagine approfondita, ha messo in luce una gestione inefficiente dei tempi di risposta per gli esami istologici.
I consulenti medici legali, incaricati di valutare la situazione, hanno sottolineato come i tempi medi di refertazione, nei casi da loro esaminati, siano apparsi mal governati. Questo aspetto è centrale nell'inchiesta sui ritardi accumulati dall'Asp.
Indagine sui ritardi e casi specifici
La perizia dei medici legali, un documento esteso di 581 pagine, è stata depositata nell'ambito di un'indagine che vede coinvolti 19 indagati. Tra questi figurano medici, infermieri e tecnici sanitari. Il gip Massimo Corleo ha nominato i periti Paolo Procaccianti, Vincenzo Nardini e Lorenzo Livi per condurre le analisi.
Il rapporto si divide in due parti. Una sezione analizza l'organizzazione interna dell'Asp di Trapani. Le restanti pagine ricostruiscono nel dettaglio le vicende di 9 pazienti che hanno sporto denuncia per i ritardi subiti.
Sviluppi processuali e prossime udienze
L'incidente probatorio, inizialmente fissato per il 23 gennaio 2026, è stato rinviato al 17 aprile. Il rinvio è stato richiesto dai periti, ancora impegnati nelle loro valutazioni tecniche. La situazione processuale è complessa e richiede ulteriori accertamenti.
Il prossimo appuntamento è fissato per l'8 maggio. In quella data, i consulenti medici legali saranno ascoltati in contraddittorio tra le parti. Questo momento sarà cruciale per chiarire ulteriormente le responsabilità e le dinamiche degli eventi.
Un punto controverso: la comunicazione degli esiti
Uno dei passaggi più discussi emersi dall'audit interno riguarda la comunicazione dei risultati degli esami. Si parla della pratica di «rassicurare i pazienti anticipando anche telefonicamente esiti non critici». Questa procedura, sebbene miri a ridurre l'ansia dei pazienti, è finita sotto esame.
La perizia dei medici legali ha evidenziato come questa modalità di comunicazione possa aver contribuito a una percezione di gestione non ottimale dei tempi. La questione solleva interrogativi sull'equilibrio tra efficienza amministrativa e sensibilità verso le esigenze dei pazienti.
La posizione dell'Asp
Nonostante le criticità emerse, l'Asp di Trapani ha cercato di rassicurare i cittadini in attesa dei referti. L'obiettivo dichiarato è quello di garantire la massima trasparenza e di affrontare le problematiche organizzative. L'azienda sanitaria si impegna a fornire risposte tempestive ai pazienti.
Le indagini sono ancora in corso e si attendono sviluppi significativi nelle prossime settimane. La giustizia farà il suo corso per accertare eventuali responsabilità e migliorare il servizio sanitario offerto ai cittadini di Trapani.