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Un uomo di 49 anni è stato arrestato a Palermo dopo aver simulato un'invalidità totale per 14 anni. Beneficiava di detenzione domiciliare e indennità, ma le indagini hanno rivelato la sua capacità di movimento.

Finta invalidità per evitare il carcere

Un cittadino di Mazara del Vallo, di 49 anni, è stato arrestato. Le forze dell'ordine hanno ricostruito una complessa vicenda. L'uomo doveva scontare una pena detentiva per reati legati agli stupefacenti. La sua evasione dal carcere era avvenuta simulando una grave invalidità. Questa finzione gli aveva permesso di ottenere la detenzione domiciliare.

La sua condizione di presunta infermità era stata certificata nel 2012. La Commissione Medica Superiore dell'INPS di Trapani lo aveva dichiarato invalido al 100%. Si parlava di totale e permanente inabilità lavorativa. Veniva inoltre segnalata la necessità di assistenza continua. L'uomo, secondo i referti, non era in grado di compiere gli atti quotidiani. La diagnosi parlava di grave paraparesi agli arti inferiori.

Percepiva indennità per 14 anni

Grazie a questa certificazione, l'uomo era considerato incompatibile con il regime carcerario. Dal 2012 fino ad oggi, ha percepito regolarmente la pensione di invalidità civile. Riceveva anche l'indennità di accompagnamento. Queste somme gli venivano erogate in virtù della sua presunta totale incapacità. L'uomo, secondo i documenti, non poteva deambulare senza ausilio di sedia a rotelle.

Le indagini condotte dal Commissariato di Mazara del Vallo e dalla Squadra Mobile di Trapani hanno però smentito questa versione. Le attività di osservazione e pedinamento hanno rivelato la verità. L'uomo non era affatto paralizzato come dichiarato.

Le prove della simulazione

Gli investigatori hanno documentato come il 49enne fosse in grado di muoversi autonomamente. Poteva alzarsi senza aiuto e percorrere rampe di scale con agilità. In un'occasione, è stato persino visto guidare l'auto della madre. Queste prove hanno dimostrato la clamorosa simulazione della patologia.

Le indagini hanno anche fatto emergere ben 11 evasioni. L'uomo si allontanava dal proprio domicilio senza preavviso. Si recava presso luoghi noti per lo spaccio di stupefacenti. Lo faceva per acquistare la droga, dimostrando piena capacità di movimento.

Denunciato e arrestato

A seguito delle indagini, l'uomo è stato denunciato. Le accuse sono di evasione e di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Non aveva comunicato il miglioramento delle sue condizioni di salute. Continuava a percepire indebitamente la pensione e l'indennità di accompagnamento.

Il Tribunale di Sorveglianza ha disposto la revoca immediata dei benefici. È stato ordinato il suo rientro in carcere. Saputa la notizia, l'uomo è fuggito in Spagna. È rimasto nascosto per diversi mesi. L'attività di monitoraggio dei poliziotti di Mazara del Vallo ha permesso di intercettarlo. È stato bloccato a Palermo, dove è stato sottoposto all'ordine di carcerazione.

Domande frequenti

Come ha fatto l'uomo a simulare l'invalidità per così tanto tempo?

L'uomo ha simulato una grave paraparesi agli arti inferiori, ottenendo una certificazione medica nel 2012. Questa gli ha permesso di beneficiare della detenzione domiciliare e di indennità per 14 anni, ma le indagini hanno rivelato la sua capacità di movimento.

Quali reati sono stati contestati all'uomo arrestato?

All'uomo sono stati contestati i reati di evasione e di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, per aver simulato un'invalidità e percepito indebitamente pensione e indennità di accompagnamento.

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