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Oltre 44.000 studenti siciliani affrontano la Maturità 2026. Si registra un lieve calo dei candidati rispetto all'anno precedente. Le prove scritte e orali si svolgeranno secondo le modalità previste.

Esami di maturità in Sicilia

44.325 giovani siciliani si preparano ad affrontare la prima prova scritta dell'esame di Maturità. Questi studenti provengono da licei, istituti tecnici e professionali. La cifra comprende sia scuole statali che paritarie. L'esame di Stato è un momento cruciale nel percorso formativo. La prova di Italiano si terrà il 18 giugno. L'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ha elaborato i dati ufficiali. Questi numeri definiscono il quadro della situazione per l'anno scolastico 2025/26.

Rispetto all'anno precedente, si osserva una leggera diminuzione nel numero totale dei candidati. Il calo è dello 0,21%. L'anno scorso, infatti, i partecipanti erano stati 44.420. La differenza, seppur minima, è significativa. Questo dato riflette le dinamiche demografiche e scolastiche della regione. Le scuole statali hanno visto una lieve flessione. Anche le scuole paritarie hanno registrato un numero inferiore di candidati rispetto all'anno precedente.

Modalità e commissioni d'esame

La prima prova scritta, dedicata alla materia di Italiano, seguirà le stesse modalità per tutti gli istituti superiori. La durata massima concessa per completare il compito è di sei ore. Il giorno successivo, 19 giugno, si svolgerà la seconda prova scritta. Per alcune tipologie di scuole, come le sezioni Esabac e quelle con opzione internazionale, è prevista anche una terza prova scritta. Il percorso d'esame si concluderà con i colloqui orali multidisciplinari. Questi ultimi valuteranno le competenze acquisite dagli studenti in diverse materie.

Le commissioni d'esame sono composte da membri interni, provenienti dalle scuole stesse, e da commissari esterni. La presidenza è affidata a un membro esterno. Quest'anno, in Sicilia, opereranno 1.270 commissioni. Il numero è leggermente inferiore rispetto alle 1.274 del 2025. Le province con il maggior numero di commissioni sono Palermo (304) e Catania (267). Seguono Messina (163), Agrigento (109), Trapani (108) e Siracusa (115). Le province di Ragusa (81), Caltanissetta (77) ed Enna (46) hanno un numero inferiore di commissioni.

Distribuzione dei candidati per tipo di scuola e provincia

Dei 44.325 candidati totali in Sicilia, la maggior parte, ovvero 43.118, sono studenti interni. 1.207 sono candidati esterni. La maggioranza degli studenti, il 54% (24.161), affronterà l'esame nei licei. Gli istituti tecnici vedranno il 30% dei candidati (13.269). I restanti, il 16% (6.895), si presenteranno negli istituti professionali. Questa ripartizione evidenzia la prevalenza dei percorsi liceali tra i maturandi siciliani.

Analizzando le province, Palermo e Catania registrano il numero più elevato di candidati nelle scuole statali. A Palermo sono 9.946 (un aumento rispetto ai 9.713 dell'anno precedente). A Catania sono 9.523 (un lieve aumento rispetto ai 9.453). Messina conta 5.173 candidati. Trapani ne ha 3.764, mentre Agrigento ne registra 3.599. A Siracusa i candidati sono 3.296. Ragusa ne ha 2.775. Caltanissetta ne conta 2.490. Enna chiude la lista con 1.273 candidati.

Per quanto riguarda le scuole paritarie, sono 2.486 i candidati in tutta la Sicilia. Di questi, 833 sono a Palermo e 451 a Catania. Le altre province registrano numeri inferiori per questo tipo di istituti. La distribuzione provinciale riflette la concentrazione della popolazione studentesca nelle aree urbane maggiori.

Indirizzi di studio più scelti

Tra i licei, l'indirizzo scientifico si conferma il più scelto, con 6.012 candidati, sebbene in calo rispetto ai 6.367 dell'anno precedente. A questi si aggiungono diverse opzioni: scientifico - opzione scienze applicate (3.087), scientifico - sezione a indirizzo sportivo (493), scientifico - opzione internazionale cinese (33), scientifico - opzione scienze applicate quadriennale (76) e scientifico quadriennale (28). Quest'ultimo è un percorso sperimentale che permette di diplomarsi in quattro anni.

Seguono il liceo classico con 3.872 studenti. Le scienze umane contano 3.298 candidati. Il linguistico ne ha 2.682. L'opzione economico-sociale delle scienze umane registra 1.304 studenti. Il liceo delle arti figurative, plastico-pittorico conta 566 candidati. Per quanto riguarda il liceo musicale e coreutico, ci sono 277 studenti nella sezione musicale e 79 nella sezione coreutica.

Negli istituti tecnici, l'indirizzo Amministrazione, finanza e marketing è il più frequentato con 2.111 candidati. L'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione 'Informatica', ne conta 2.091 (un aumento rispetto ai 1.776 dell'anno scorso). L'indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, articolazione 'Sistemi informativi aziendali' ha 1.489 maturandi. L'indirizzo Turismo ne conta 1.389. Negli istituti professionali, l'indirizzo Enogastronomia e ospitalità alberghiera è il più scelto con 3.103 candidati, nonostante un calo rispetto ai 3.345 del 2025.

Il Ministro dell'Istruzione ha espresso il suo augurio agli studenti. Ha sottolineato l'importanza di affrontare l'esame con serenità e impegno. L'obiettivo è dimostrare le competenze acquisite durante il percorso scolastico. L'esame di Maturità rappresenta un passaggio fondamentale verso il futuro accademico o professionale dei giovani.