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Una escursionista svizzera è stata salvata dopo essere stata attaccata da cinque cani sul Monte Gallo. L'intervento ha visto la collaborazione di Soccorso Alpino e Aeronautica Militare.

Soccorsi in azione sul Monte Gallo

Un elicottero del Centro SAR di Trapani è decollato d'urgenza nel primo pomeriggio. La missione era soccorrere una donna di nazionalità svizzera. L'incidente è avvenuto sul promontorio di Capo Gallo. La donna era impegnata in un'escursione. L'area è nota per la sua impervietà. Le operazioni di recupero sono state complesse. L'equipaggio ha dovuto operare con grande perizia.

Prima di raggiungere la zona dell'incidente, l'elicottero ha fatto scalo. La sosta è avvenuta all'aeroporto di Boccadifalco. Qui sono stati imbarcati due tecnici specializzati. Provenivano dal Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (SASS). La loro presenza era fondamentale per l'intervento in quota. L'elicottero ha poi proseguito verso la destinazione.

Una volta giunto sul posto, si è proceduto al recupero. La donna attendeva i soccorsi in una zona difficile da raggiungere. L'uso del verricello è stato indispensabile. Questo strumento ha permesso di sollevare la ferita. L'elicottero si è poi diretto nuovamente verso lo scalo aeroportuale. Da lì, la donna sarebbe stata trasferita in ambulanza. L'operazione è stata coordinata con precisione.

Dettagli sull'aggressione e il salvataggio

Nel tardo pomeriggio, il Soccorso Alpino ha fornito ulteriori dettagli. La donna aggredita è una cittadina svizzera di 51 anni. L'aggressione è avvenuta in cima al Monte Gallo. I responsabili sarebbero stati cinque cani di grossa taglia. L'intervento congiunto ha permesso di salvarla. Il Soccorso Alpino e l'Aeronautica Militare hanno collaborato. La nota del SASS ha chiarito la dinamica.

La Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani ha ricevuto la chiamata. L'allarme è scattato intorno alle 14:00. La Stazione Palermo del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano è stata attivata. L'obiettivo era soccorrere l'escursionista. La donna presentava ferite profonde. I morsi dei cani interessavano diverse parti del corpo. Si registrava una significativa perdita di sangue. Le condizioni richiedevano un intervento rapido.

Due squadre di tecnici del Soccorso Alpino sono partite da Palermo. Contemporaneamente, è stato richiesto il supporto aereo. L'elicottero dell'82° Centro SAR del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare è stato mobilitato. La sua base è l'aeroporto di Trapani-Birgi. La rapidità era cruciale per l'evacuazione della donna ferita. Le squadre a terra hanno iniziato la risalita del Monte Gallo. L'elicottero ha prelevato un tecnico del Soccorso Alpino. Questo è avvenuto presso la piazzola del 4° Reparto Volo della Polizia di Stato. L'elicottero si è poi diretto verso la cima.

Operazioni di recupero e trasferimento

L'elicottero e le squadre a terra hanno raggiunto la donna quasi contemporaneamente. Dopo una prima valutazione medica sul posto, si è proceduto al recupero. La donna è stata imbarcata sull'elicottero tramite verricello. Questo ha permesso di superare le difficoltà del terreno. Poco dopo, è stata sbarcata presso l'aeroporto di Boccadifalco. Qui attendeva un'ambulanza del 118. Il personale sanitario ha prestato le prime cure. La donna è stata poi trasferita all'Ospedale Ingrassia. La sua condizione è sotto osservazione. Si ringrazia per la collaborazione la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani. Utile anche il supporto del 4° Reparto Volo della Polizia di Stato.

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