La città di Trani si prepara al ballottaggio per eleggere il suo nuovo sindaco. La competizione si riduce a una sfida a due tra Marco Galiano e Angelo Guarriello. Il risultato finale dipenderà anche dal terzo candidato, Giacomo Marinaro.
Trani attende il nuovo sindaco dopo il primo turno
La città di Trani dovrà attendere ancora due settimane per conoscere il nome del suo prossimo primo cittadino. Il primo turno elettorale non ha decretato un vincitore netto. Il centrosinistra, apparso frammentato, non è riuscito a portare il suo candidato, Marco Galiano, alla vittoria immediata. La divisione interna, con una parte del Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle su fronti diversi, ha impedito a Galiano di succedere direttamente all'uscente Amedeo Bottaro.
Ora la scelta finale spetta ai cittadini, chiamati a votare tra Marco Galiano e Angelo Guarriello. La coalizione di Galiano include partiti come Popolari, Italia Viva, Alleanza Verdi Sinistra e liste civiche come Popolari con Galiano e Per. Dall'altra parte, Guarriello è sostenuto da Fratelli d'Italia, Movimento Trani Libera, dalla lista civica Angelo Guarriello e Forza Italia.
I risultati parziali e le percentuali
Le operazioni di scrutinio stanno procedendo con una certa lentezza. Le prime indicazioni emerse dai dati parziali vedono Marco Galiano attestarsi oltre il 42% delle preferenze. Angelo Guarriello, invece, si posiziona intorno al 30%. Un ruolo potenzialmente decisivo per il secondo turno potrebbe giocarlo Giacomo Marinaro.
Marinaro, presidente uscente del consiglio comunale, si è presentato con una coalizione di liste civiche tra cui Marinaro Sindaco per Trani, Prossimamente, Giacomino Sindaco per Trani, Essere in Azione, Prima di tutto Trani e il Partito Socialista. Marinaro ha lasciato il Partito Democratico portando con sé un numero significativo di consiglieri comunali. La sua candidatura ha raccolto circa il 20% dei consensi.
Le dichiarazioni dei candidati
Marco Galiano ha espresso soddisfazione per l'elevato numero di voti ottenuti. «Sono orgoglioso della percentuale altissima di voti», ha dichiarato. Ha sottolineato come questo risultato sia notevole, considerando che fino a sei mesi fa non era attivo in politica. «Abbiamo fatto una cavalcata straordinaria che ha coinvolto tanti tranesi», ha aggiunto. Galiano ha annunciato che la campagna elettorale proseguirà per le prossime due settimane. «Andremo ancora in giro, ascolteremo, parleremo ancora a tutti i cittadini», ha spiegato. L'obiettivo è massimizzare il consenso per la sua proposta.
Galiano ha anche aperto al dialogo con gli elettori di Marinaro. «Parleremo con tutti anche con chi ha votato con la parte civica del centrosinistra rappresentata da Marinaro e faremo in modo di convincerla con le nostre buone ragioni. Poi vedremo», ha concluso. Anche Angelo Guarriello si è detto pronto per la fase finale della campagna elettorale. Il candidato, medico urologo, ha rassicurato sulle sue condizioni di salute dopo un lieve malore accusato al termine della campagna. «Sto bene», ha affermato.
Prospettive per il ballottaggio
Guarriello ha ribadito la sua visione per Trani. «Trani deve rinnovarsi in funzione del cittadino, deve tornare l'orgoglio di Trani», ha detto. Ha evidenziato la coesione del centrodestra come punto di forza. «Il centrodestra è coeso in questo», ha spiegato, commentando il suo quasi 30% di preferenze. Ha inoltre sottolineato il legame del centrodestra con il governo nazionale. «Questo consente a Trani di trovare un filo diretto con Roma per un maggiore guadagno politico e strutturale», ha aggiunto.
Guarriello ha lanciato un appello all'unità. «Non sentitevi esclusi, vincitori e perdenti devono lavorare assieme per Trani», ha sollecitato. Ha concluso con un invito alla fiducia: «Fidatevi di Angelo, abbiate fiducia in me». Giacomo Marinaro, invece, mantiene una posizione attendista riguardo a un eventuale appoggio al secondo turno. «Noi abbiamo un programma preciso», ha dichiarato. «Sia centrodestra che centrosinistra sanno che vogliamo fare. Vediamo se ci sarà possibilità di dialogare e poi si deciderà», ha concluso.