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Un mese di eventi culturali e civili unisce Bari, Trani e Foggia in un percorso di memoria e arte contro la mafia. L'iniziativa, promossa dall'ANM, celebra l'anniversario della strage di Capaci con spettacoli, dibattiti e murales.

Iniziative per la legalità in Puglia

Un ricco programma di eventi si svolgerà per cinque giorni tra Bari, Trani e Foggia. L'iniziativa, intitolata "il maggio dell'antimafia", è organizzata dall'ANM distrettuale di Bari. L'evento gode del patrocinio dei Comuni di Bari, Foggia e Trani. Collabora attivamente anche l'associazione Libera. Le manifestazioni coincidono con l'anniversario della strage di Capaci. Il 23 maggio 1992 persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta. La presentazione del calendario si è tenuta questa mattina. La presidente dell'ANM di Bari, Antonella Cafagna, ha illustrato il programma. Erano presenti gli assessori comunali di Bari, Paola Romano e Nicola Grasso. Tra i protagonisti, il cantautore barese Giò Sada.

Arte, teatro e musica per non dimenticare

Il 21 maggio inizieranno le celebrazioni con uno spettacolo teatrale. Si terrà al teatro Piccinni di Bari. Il monologo è di Luca Pizzurro. Racconta i 57 giorni tra Capaci e via D'Amelio. La prospettiva è quella di Manfredi, figlio di Paolo Borsellino. Il magistrato Borsellino morì il 19 luglio. Era amico e collega di Falcone. Seguirà un dibattito. Interverrà anche Matilde Montinaro. Lei è la sorella del caposcorta di Falcone. Il mattino seguente, nel porticciolo di Santo Spirito, l'attore Ettore Bassi sarà protagonista. Interpreterà un estratto della pièce teatrale "Il sindaco pescatore". Questo spettacolo narra la storia di Angelo Vassallo. Era il sindaco di Pollica, ucciso nel 2010. Successivamente, alcune barche saranno intitolate alle vittime di mafia. Parteciperanno a una processione in mare. Nel pomeriggio, a Trani, si terrà un dibattito. Verrà proiettato anche un cortometraggio.

Murales, concerti e testimonianze

Il 23 maggio, in contemporanea a Bari, Trani e Foggia, gli artisti Gianfranco Susca, Silvio Paradiso e Paolo Di Cataldo realizzeranno murales. Le opere, a tema legalità e antimafia, saranno donate alle tre città. Nel pomeriggio, al Fortino Sant'Antonio di Bari, si svolgerà un evento concerto. Si esibiranno giovani musicisti pugliesi. I loro brani saranno selezionati da una giuria tecnica. Ne faranno parte Giò Sada, Mama Marjas e la giudice Cafagna. Il brano vincitore diventerà l'inno di Libera Puglia 2026. Il 24 maggio, nella Cattedrale di Bari, andrà in scena lo spettacolo teatrale "Stoc Ddò". È opera di Sara Bevilacqua. Racconta la storia di Lella Fazio. Lei è la madre di Michele, ragazzo ucciso a Bari Vecchia nel 2001. Infine, il 25 maggio, nel teatro del Fuoco di Foggia, verrà presentato lo spettacolo "La stanza di Agnese". Narra la storia della moglie di Paolo Borsellino. Il programma include anche la raccolta di testimonianze. Provengono da persone detenute o ex detenute. Riguardano l'esperienza del carcere. Queste testimonianze confluiranno in una pubblicazione. Il ricavato sarà devoluto a Libera.

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