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A Tramutola si è tenuta una cerimonia per il 165° anniversario della fondazione dell'Esercito Italiano. L'evento ha ricordato il capitano Antonio Fortunato, caduto in Afghanistan.

Commemorazione dell'Esercito a Tramutola

Si è svolta a Tramutola una cerimonia solenne. L'evento ha celebrato il 165° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano. La giornata è iniziata con la lettura di messaggi istituzionali.

Il comandante del Comando Militare Esercito "Basilicata", colonnello Paolo Franciosa, ha preso la parola. Ha sottolineato l'importanza di questa ricorrenza. Essa serve a rafforzare il legame tra l'Istituzione e la società civile. La cerimonia ha visto la deposizione di una corona di fiori. Il gesto è avvenuto davanti al monumento dedicato ai Caduti in Afghanistan.

Ricordo del capitano Fortunato

Un momento particolare della cerimonia è stato dedicato al capitano Antonio Fortunato. Era un paracadutista originario proprio di Tramutola. È morto in Afghanistan nel 2009. Gli è stata conferita la Croce d'Onore alla Memoria. Il suo sacrificio è stato ricordato con commozione.

Il colonnello Franciosa ha definito la commemorazione intrisa di valori storici e patriottici. Ha evidenziato come l'Esercito sia un'istituzione fondamentale. Non solo per la sicurezza nazionale. È anche un promotore di valori universali. Serve la collettività con innovazione.

Evoluzione e valori dell'Esercito

Dal 1861 ad oggi, l'Esercito Italiano ha dimostrato grande capacità di evoluzione. Si è adattato costantemente alle esigenze del Paese. La difesa e la sicurezza sono sempre state prioritarie. L'addestramento, la tecnologia e i valori costituiscono i pilastri di questa trasformazione.

Il colonnello ha enfatizzato l'importanza di un addestramento rigoroso. Questo garantisce le abilità necessarie. Permette di gestire ogni situazione con precisione e prontezza. L'addestramento è definito una "polizza assicurativa".

Origini storiche e ruolo attuale

Le celebrazioni affondano le radici nella firma del provvedimento del 4 maggio 1861. L'allora Ministro della Guerra, Manfredo Fanti, decretò la fine dell'Armata Sarda. Nacque così l'Esercito Italiano. Nel corso della storia, l'Esercito è stato un protagonista. Ha sempre difeso i cittadini e il Paese.

Oggi, l'Esercito è una Forza Armata moderna. È composta da professionisti altamente qualificati. La preparazione è continua. Si affrontano nuovi scenari operativi. L'addestramento prepara le unità a missioni specifiche. L'uso delle tecnologie più avanzate è cruciale. Questo permette di fronteggiare l'indeterminatezza dei tempi.

Un baluardo di difesa

Il colonnello Franciosa ha concluso ribadendo il ruolo dell'Esercito. Esso continua ad essere un baluardo. Difende la patria, i cittadini e gli interessi nazionali. I principi cardine rimangono addestramento, tecnologia e valori. Grazie a questi, l'Esercito ha sempre protetto e accompagnato l'Italia.

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