Un mese di lavori estivi ripristinerà il ponte Chievolis sul torrente Silisia, aumentandone la portata a 7,5 tonnellate. L'obiettivo è garantire la viabilità sicura per cittadini e imprese.
Lavori urgenti sul ponte Chievolis
Un intervento di un mese ripristinerà la piena funzionalità del ponte sul torrente Silisia. La struttura si trova lungo la SP 54 di Chievolis. Collega i Comuni di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto. La portata sarà elevata dagli attuali limiti a 7,5 tonnellate. Questo è emerso da un tavolo di coordinamento. L'incontro si è tenuto in Prefettura. Era presente il Prefetto Michele Lastella. Ha partecipato anche l'assessore regionale Cristina Amirante. Erano presenti anche i sindaci Patrizia Del Zotto e Giampaolo Bidoli. Presenti anche tecnici dell'Edr di Pordenone. C'erano rappresentanti delle forze dell'ordine, Vigili del fuoco e servizi di soccorso.
Verifiche tecniche e soluzioni temporanee
L'incontro ha analizzato le verifiche tecniche effettuate sui due attraversamenti del torrente Silisia. Per il ponte gestito dall'Edr, è confermato l'avvio di un cantiere. Inizierà a fine luglio. Durata prevista: circa un mese. Questo comporterà la chiusura totale del manufatto. Al termine dei lavori, la portata sarà aumentata a 7,5 tonnellate. Contemporaneamente, sarà utilizzabile il ponte comunale. Anche questo è stato sottoposto a verifiche di quarto livello. Potrà sostenere una portata di 7,5 tonnellate. Il transito sarà a senso unico alternato. L'assessore Amirante ha dichiarato: «Le verifiche approfondite hanno portato buone notizie su entrambi i ponti».
Investimenti e prospettive future
«Sul ponte comunale è stata accertata una capacità di carico superiore rispetto a quanto stimato inizialmente», ha spiegato Amirante. «Sul ponte dell'Edr sono stati individuati interventi puntuali». Questi interventi permetteranno di restituire il manufatto al traffico. La portata sarà maggiore rispetto a quella attuale. «Un intervento migliorativo che ci permetterà di restituire rapidamente il ponte alla circolazione», ha aggiunto. Durante il mese di chiusura, il ponte comunale garantirà la continuità dei collegamenti. La Regione sosterrà il costo dell'intervento immediato. Si tratta di 100mila euro. Sosterrà anche l'opera definitiva di riqualificazione del ponte dell'Edr. Per quest'ultima sono già disponibili 7 milioni di euro. La progettazione è stata avviata. L'intervento strutturale dovrà essere completato entro due anni.
Sicurezza stradale e sostegno ai comuni
«Da settembre avremo entrambi i ponti in esercizio», ha sottolineato Amirante. «I carichi saranno distribuiti tra i due attraversamenti». Questo avverrà in attesa degli interventi definitivi. Questi garantiranno il pieno ripristino delle infrastrutture. L'obiettivo è assicurare una viabilità stabile e sicura. Beneficeranno cittadini, imprese e servizi. L'assessore ha ricordato che la Regione ha previsto una misura di sostegno. Questa è destinata ai Comuni per interventi urgenti sui ponti comunali critici. «Abbiamo proposto lo stanziamento di 3 milioni di euro», ha affermato. Questo permetterà agli enti locali di intervenire tempestivamente. Saranno interessati i manufatti che raggiungono il quarto livello di attenzione dopo le verifiche. Si tratta di uno strumento concreto per aumentare la sicurezza della rete viaria regionale.
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