UniCredit supporta il Centro L'Ulivo di Tortora con 15.000 euro per il progetto 'Coltivare Sé'. L'iniziativa mira al recupero e reinserimento sociale attraverso l'agricoltura e l'educazione finanziaria.
Un orto per il recupero e l'autonomia
Un nuovo progetto, denominato 'Coltivare Sé', prende vita grazie al sostegno di UniCredit. L'iniziativa è promossa dal Centro Accoglienza L'Ulivo, situato a Tortora, in provincia di Cosenza. L'obiettivo principale è aiutare i partecipanti a riconquistare la propria autonomia attraverso la coltivazione di un orto. Questo approccio innovativo si basa sull'idea che il lavoro manuale e il contatto con la terra possano favorire un percorso di guarigione graduale.
UniCredit ha contribuito con una donazione di 15mila euro. Questi fondi provengono dal Fondo Carta Etica, uno strumento finanziario dedicato a iniziative di impatto sociale. La banca conferma così il suo impegno nella lotta contro le dipendenze e nel promuovere il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro.
Risorse per orto terapeutico e laboratori
Le risorse economiche messe a disposizione da UniCredit saranno impiegate per l'acquisto di attrezzature e dotazioni agricole essenziali. Queste permetteranno la creazione di un orto sociale con finalità terapeutiche. Parallelamente, verranno allestiti laboratori ergoterapici. In questi spazi, il lavoro pratico diventerà parte integrante del percorso di recupero individuale. L'obiettivo è fornire strumenti concreti per il reinserimento.
Il Centro L'Ulivo vanta una lunga esperienza nel settore. Opera dal 1992, dedicandosi alla prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette da dipendenze. La struttura è una comunità terapeutica riconosciuta dalla Regione Calabria. Interviene su diverse forme di dipendenza, incluse quelle da sostanze stupefacenti, alcol e comportamenti problematici come il gioco d'azzardo patologico.
Educazione finanziaria per una nuova indipendenza
Il supporto di UniCredit al Centro L'Ulivo non si limita all'aspetto materiale. La banca ha previsto anche un coinvolgimento diretto dei propri volontari. Essi condivideranno le loro competenze professionali attraverso incontri dedicati all'educazione finanziaria. Questi appuntamenti avranno lo scopo di fornire ai partecipanti nozioni fondamentali sulla gestione del denaro. Si parlerà di pianificazione delle spese, strategie per prevenire il sovraindebitamento e un uso consapevole degli strumenti bancari di base.
Questa seconda componente del progetto mira a rafforzare ulteriormente l'autonomia dei partecipanti. L'acquisizione di competenze finanziarie è considerata cruciale per un reinserimento sociale e lavorativo duraturo. La banca crede fermamente nell'importanza di un approccio olistico al recupero.
Un investimento nel futuro delle persone
Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit, ha commentato l'iniziativa: «Il reinserimento sociale passa anche dalla capacità di ricostruire autonomia economica e professionale. Per questo riteniamo efficace un progetto che integra il percorso terapeutico con l'acquisizione di competenze, l'abitudine alla responsabilità e l'educazione finanziaria».
Le sue parole sottolineano la visione di UniCredit. La banca considera il progetto 'Coltivare Sé' un investimento strategico nel futuro delle persone. L'integrazione tra cura terapeutica, sviluppo di abilità pratiche e formazione finanziaria è vista come la chiave per un recupero completo e sostenibile. L'impegno della banca si traduce in un sostegno concreto per una realtà fondamentale sul territorio calabrese.
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