Interrogazioni UE su opere impattanti nel Garda
L'europarlamentare Cristina Guarda ha inviato due interrogazioni alla Commissione Europea per segnalare la presunta deturpazione delle coste del Lago di Garda. L'accusa è di cementificazione continua, priva di adeguate valutazioni ambientali e studi su flora e fauna.
Secondo Guarda, queste opere rappresentano un attacco alla biodiversità e a un paesaggio di grande valore. Le azioni mirano a fermare quello che viene definito un progressivo degrado degli ambienti naturali causato da grandi progetti con un forte impatto ecologico.
Ampliamento porticcioli a Malcesine sotto esame
La prima interrogazione si concentra sull'ampliamento di tre porticcioli turistici nel comune di Malcesine: Retelino, Navene e Madonnina. Quest'ultimo sito, sottolinea l'europarlamentare, include un lungolago storico con spiagge naturali, sempre più rare a causa della cementificazione.
Viene evidenziato che non sarebbero state avviate procedure di verifica di assoggettabilità alla Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA). Questo, nonostante le azioni legali intraprese dal Gruppo di Intervento Giuridico, avrebbe trovato conferma da parte di Provincia e Regione.
Guarda lamenta la mancanza di analisi sull'ecosistema lacustre, flora e fauna, in un contesto di contrazione del patrimonio ittico autoctono e distruzione dei bassi fondali. Il lungolago di Madonnina sarà inoltre interessato dal lotto 4 della ciclopedonale, comportando un ulteriore raddoppio e cementificazione.
Ciclovia del Garda: critiche per impatto ambientale
La seconda interrogazione riguarda un tratto della ciclovia del Garda, sulla costa scaligera. L'europarlamentare segnala che i comuni di Malcesine e Torri del Benaco stanno completando ciclovie costruite su spiagge naturali, aree di frega ittica e zone protette (SIC e ZPS).
Anche in questo caso, si contesta la mancata effettuazione di studi VIA e di analisi ecologiche approfondite. Le opere, inoltre, si troverebbero all'interno o a ridosso di aree SIC e ZPS, compromettendo la continuità paesaggistica tra lago e montagna.
Guarda definisce queste tratte (lotto 6 Baitone-Galleria Cantone a Malcesine, secondo lotto Ciclovia nazionale del Garda a Torri) opere inutili, dato che i comuni confinanti non intendono proseguire il progetto per il suo elevato impatto ambientale.
Economia del Garda minacciata dalla cementificazione
L'europarlamentare sottolinea come l'economia del territorio gardesano dipenda strettamente dalle sue bellezze naturali e dalla biodiversità. Distruggere questi elementi viene definito un atto di «vero masochismo».
La violazione e il consumo smisurato delle risorse naturali mettono a rischio non solo l'ambiente, ma anche l'identità stessa di un'area già sottoposta a un uso eccessivo e difficilmente sostenibile nel lungo periodo.
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