L'amministrazione di Torre del Greco propone di dedicare una via all'agente Aniello Scarpati, deceduto in servizio. Si richiede una deroga alla normativa vigente per onorare la sua memoria.
Proposta di intitolazione strada a Torre del Greco
L'amministrazione comunale di Torre del Greco ha manifestato l'intenzione di dedicare una via all'agente Aniello Scarpati. L'agente è deceduto mentre era in servizio. L'incidente è avvenuto nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre. La sua vettura fu colpita da un'altra auto a forte velocità.
L'episodio tragico ha coinvolto anche il collega Ciro Cozzolino, rimasto gravemente ferito. La proposta mira a onorare la memoria di Scarpati. Il sindaco Luigi Mennella ha formalizzato questa volontà. Ha inviato una lettera al prefetto di Napoli, Michele di Bari.
Il sindaco scrive al prefetto di Napoli
Il primo cittadino ha evidenziato il legame di Scarpati con la città. Sebbene non residente a Torre del Greco, ma a Ercolano, era considerato «praticamente un figlio della nostra città». Lo ha scritto nella missiva al prefetto. La dirigente del settore Toponomastica ha individuato una possibile area. Si tratta di una strada vicina al casello autostradale. La via collega la rotonda a via Scappi.
Questa scelta sarebbe significativa. Porterebbe attenzione alla figura dell'assistente capo coordinatore. La strada è percorsa quotidianamente da molti veicoli. Collega l'autostrada alla città. Inoltre, valorizzerebbe l'intero commissariato di Torre del Greco. La sede dista poco da quel luogo.
Richiesta di deroga alla legge vigente
Il sindaco ha espresso consapevolezza riguardo alla normativa attuale. La legge richiede un intervallo di dieci anni dal decesso per intitolare una strada. Tuttavia, il forte sentimento comune e l'importanza di Scarpati hanno spinto a chiedere una deroga. La richiesta è rivolta al prefetto Michele di Bari.
Si confida nella valutazione di una eccezione. L'obiettivo è onorare la memoria dell'agente. Si vuole dare un segnale alle generazioni presenti e future. La figura di Scarpati è ritenuta di grande valore. La sua dedizione al servizio merita un riconoscimento duraturo. La lettera sottolinea il desiderio dell'amministrazione. Si vuole rendere omaggio a un servitore dello Stato.
Il sacrificio dell'agente Scarpati
L'agente Aniello Scarpati ha perso la vita mentre svolgeva il suo dovere. L'incidente stradale è stato causato da un'altra vettura. Questa procedeva a velocità elevata lungo viale Europa. L'impatto è stato devastante. La tragica fatalità ha scosso la comunità locale. La proposta di intitolazione nasce da questo profondo cordoglio.
Il sindaco Mennella ha voluto dare voce al sentire comune. La proposta di intitolare una strada è un gesto simbolico. Vuole perpetuare il ricordo di Scarpati. La sua dedizione e il suo sacrificio non saranno dimenticati. La richiesta di deroga evidenzia l'urgenza e l'importanza di questo riconoscimento. Si attende ora la risposta del prefetto Michele di Bari.
Domande e Risposte
Chi era Aniello Scarpati?
Aniello Scarpati era un agente di polizia in servizio presso il commissariato di Torre del Greco. È deceduto tragicamente mentre era in servizio a seguito di un incidente stradale.
Perché si vuole intitolare una strada a Scarpati?
L'amministrazione comunale di Torre del Greco desidera onorare la memoria dell'agente Scarpati, considerato un eroe locale, e riconoscere il suo sacrificio e la sua dedizione al dovere.