Circa cinquanta volontari hanno ripulito il porto di Torre del Greco, recuperando quasi 900 chili di rifiuti, tra cui una bicicletta elettrica. L'iniziativa mira a sensibilizzare sulla salvaguardia del mare.
Pulizia straordinaria del porto cittadino
Un veicolo a due ruote, ricoperto di alghe, è stato avvistato dai subacquei. Riportarlo in superficie è stata un'impresa ardua. L'acqua e i detriti accumulati ne avevano aumentato notevolmente il peso. Questa bicicletta elettrica è stata una delle sorprese maggiori.
Durante la catalogazione dei materiali recuperati, è emerso un quantitativo considerevole. Quasi 900 chilogrammi di scarti sono stati estratti dalle acque. L'operazione ha visto la partecipazione di circa cinquanta volontari. L'area interessata è stata quella antistante lo scalo marittimo di Torre del Greco.
La bicicletta ritrovata apparteneva alla flotta di e-bike. Queste erano a disposizione dei cittadini grazie a un'azienda specializzata. Il servizio era stato attivato tramite un accordo tra Eav e il Comune.
Spazzapnea: un'iniziativa per la tutela marina
Il ritrovamento della bicicletta è stato il pezzo più insolito. È stato portato a galla e posizionato vicino al Circolo Nautico. Questo evento si è svolto nell'ambito della tappa locale di Spazzapnea. Si tratta dell'ottava edizione di questa manifestazione.
L'evento si è tenuto contemporaneamente in altre tredici località italiane. L'obiettivo principale è sensibilizzare la cittadinanza. Si vuole promuovere la tutela e la salvaguardia delle acque. L'iniziativa ha ottenuto il sostegno del Circolo Nautico.
Anche l'associazione dei circoli nautici della Campania ha dato il proprio contributo. Entrambe le realtà sono guidate da Gianluigi Ascione. L'evento rientrava tra le attività promosse dall'associazione. Queste attività sono collegate alla Giornata del mare e della cultura marina.
Oltre alla bicicletta, sono stati rimossi dai fondali altri oggetti. Tra questi, batterie di auto esauste, vecchie reti da pesca e materiale ferroso. Una quantità significativa di plastica è stata anch'essa recuperata.
Risultati e soddisfazione dei volontari
Alla fine della mattinata dedicata alla pulizia, i volontari hanno raggiunto un risultato notevole. Quasi 900 chilogrammi di rifiuti sono stati raccolti. La maggior parte del materiale era costituita da plastica.
Il materiale recuperato è stato, ove possibile, correttamente differenziato. Lo smaltimento è avvenuto grazie al supporto della ditta incaricata dal Comune. L'ente comunale ha concesso il proprio patrocinio alla tappa locale.
I circa cinquanta volontari si sono detti soddisfatti. Hanno operato sia in mare che lungo l'arenile di via Calastro. Hanno espresso un commento positivo riguardo alla situazione riscontrata.
«Rispetto agli anni passati», hanno affermato, «abbiamo trovato, nei limiti del possibile, una situazione leggermente migliore». Questo dato, secondo i partecipanti, dimostra l'efficacia delle iniziative. Esse stanno contribuendo, seppur lentamente, a sensibilizzare la popolazione. L'obiettivo è promuovere una maggiore attenzione verso la tutela del mare.