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Un convegno a Torre Annunziata presenterà un nuovo modello turistico incentrato sulla valorizzazione del sito archeologico di Oplonti e sull'eccellenza enogastronomica locale. L'evento vedrà la partecipazione di figure istituzionali e operatori del settore.

Un nuovo approccio al turismo locale

Si sta delineando una visione innovativa per il turismo a Torre Annunziata. L'idea è quella di creare un percorso che valorizzi sia il patrimonio archeologico che le specialità culinarie del territorio. Questo nuovo approccio mira a integrare la visita al sito di Oplonti con esperienze legate all'enogastronomia. Si punta a riscoprire la storia produttiva della città, dall'antico oleificio fino alle moderne tecniche di preparazione della pizza.

Il progetto è promosso da Gino Camera, proprietario della Tenuta Nunziata. L'iniziativa intende mettere in luce le potenzialità turistiche ancora inespresse di quest'area campana. L'obiettivo è attrarre visitatori interessati a un'offerta turistica completa e autentica. La valorizzazione del sito archeologico di Oplonti è centrale in questa strategia. Si vuole collegare la storia antica con le tradizioni culinarie più recenti.

Convegno per presentare il progetto

La presentazione ufficiale di questo nuovo progetto turistico avverrà durante un importante convegno. L'incontro è fissato per venerdì 18 settembre, con inizio alle ore 18. La sede dell'evento sarà la Tenuta Nunziata. Il titolo del convegno è «Oplontis e la Villa di Poppea - Il futuro di un sito archeologico. Turismo, trasporti, accoglienza e servizi di un'area cruciale della Campania».

All'evento sono attesi numerosi ospiti di rilievo. Hanno confermato la loro presenza assessori regionali come Vincenzo Maraio (turismo) e Mario Casillo (trasporti). Sarà presente anche il commissario prefettizio di Torre Annunziata, Gianluca Orlando. Parteciperanno inoltre sindaci di comuni vicini, tra cui Raffaele De Luca (presidente del parco del Vesuvio e sindaco di Trecase), Giuseppe Tortora (Pompei), Pasquale Di Lauro (Boscoreale) e Pietro Carotenuto (Boscotrecase).

Interverranno anche figure chiave per la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico. Ci saranno Giovanni Capasso, direttore generale per il supporto all'attuazione dei programmi dell'Unità Grande Pompei, e Umberto Sansone del ministero della cultura. Non mancheranno rappresentanti del mondo imprenditoriale e della ristorazione, come l'imprenditore del food Vincenzo Setaro e lo chef patron Vincenzo Pagano. Gino Camera, titolare della Tenuta Nunziata e ceo in enoturismo, illustrerà i dettagli del progetto.

La storia enogastronomica di Torre Annunziata

Gino Camera ha spiegato che il convegno nasce dall'idea di sviluppare ulteriormente il progetto agroclub, già avviato da tempo. L'obiettivo primario è promuovere il sito archeologico di Oplonti attraverso la lente della storia enogastronomica cittadina. Si partirà dall'unico frantoio ancora presente a Torre Annunziata. Questo luogo racchiude i segreti della lavorazione dell'olio, un prodotto che trova spazio anche in ambito cosmetico. La crema per corpo e mani prodotta con olio locale ne è un esempio.

La storia è fatta anche di prodotti della terra, come le marmellate di albicocca, arance e limoni, anch'esse disponibili nello shop della Tenuta Nunziata. Questa iniziativa vuole creare un legame indissolubile tra il passato archeologico e le eccellenze agroalimentari del presente. Si vuole offrire al visitatore un'esperienza sensoriale completa, che nutra sia la mente che il palato.

Collaborazioni per un rilancio territoriale

La nuova visione turistica si basa anche sulla collaborazione con altri imprenditori locali. Due figure di spicco affiancheranno Gino Camera in questo progetto. Si tratta di Vincenzo Setaro, patron del pastificio Setaro, e Vincenzo Pagano. Quest'ultimo è il giovane titolare di «Casa Caponi», noto per il suo impegno nello studio dell'abbinamento tra la pizza e i principi dello slow food. Entrambi sono considerati risorse preziose per Torre Annunziata.

Camera ha sottolineato l'amore di questi imprenditori per la loro terra. La loro fede nel rilancio di questo territorio è un motore fondamentale per il successo dell'iniziativa. Torre Annunziata possiede ancora un grande potenziale da offrire e da far scoprire ai visitatori. L'evento sarà moderato dal giornalista e scrittore Francesco De Rosa. La Tenuta Nunziata, con i suoi due ettari di area biologica collegata al parco archeologico di Pompei e ai paesi vesuviani, rappresenta lo scenario ideale per questo importante appuntamento.