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La Cassa Ragionieri punta a garantire pensioni adeguate e servizi di supporto ai professionisti, assicurando la stabilità finanziaria dell'ente per i prossimi cinquant'anni. L'obiettivo è considerare i contributi come un investimento per il futuro.

Stabilità finanziaria e futuro previdenziale

La Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili (Cnpr) si impegna a fornire pensioni adeguate ai propri iscritti. Luigi Pagliuca, presidente della Cnpr, ha evidenziato la stabilità finanziaria dell'ente, garantita da un lavoro pluriennale. Questa solidità permette di guardare al futuro con fiducia, mirando a un orizzonte di cinquant'anni.

L'obiettivo primario non è solo la stabilità dei conti. La Cnpr intende sostenere gli iscritti attraverso un'ampia gamma di servizi. Questi includono l'assistenza sanitaria e altre prestazioni utili. La gestione dei contributi è vista come un investimento strategico. Non deve essere percepita come un mero onere finanziario.

Queste dichiarazioni sono emerse durante il convegno "Previdenza Cnpr, pensioni crediti contributivi e definizione agevolata". L'evento si è svolto a Napoli. È stato promosso dalla Cnpr in collaborazione con gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (Odcec) di Napoli, Napoli Nord, Caserta, Nola e Torre Annunziata.

Sfide attuali per i professionisti

Il convegno ha affrontato le difficoltà contributive che affliggono i professionisti. Le libere professioni stanno attraversando un periodo di crisi. Le tensioni internazionali complicano ulteriormente la situazione. Questi fattori rendono più arduo l'incremento dei versamenti contributivi. Di conseguenza, si prospetta un montante pensionistico futuro potenzialmente inferiore.

Matteo De Lise, presidente dell'Odcec di Napoli, ha sottolineato l'importanza di considerare i contributi come un investimento. Ha richiamato la necessità di una gestione dei patrimoni oculata. Questa gestione deve bilanciare sicurezza e rendimento. L'obiettivo è massimizzare i benefici per gli iscritti.

La gestione dei fondi pensione richiede un approccio strategico. Deve garantire la sicurezza dei capitali investiti. Allo stesso tempo, deve mirare a un rendimento che possa incrementare il valore delle future pensioni. Questo equilibrio è fondamentale per la sostenibilità del sistema.

Strumenti per la regolarizzazione e tutele future

Rosa Santoriello, consigliera d'amministrazione della Cnpr, ha illustrato le opportunità offerte dalla definizione agevolata. Questo strumento permette di regolarizzare la propria posizione contributiva. Offre agevolazioni significative su sanzioni e interessi. Prevede inoltre piani di rateizzazione sostenibili.

Rita Cecchinato, delegata della Cassa, ha messo in guardia sui rischi delle irregolarità contributive. Queste possono compromettere seriamente il diritto alla pensione. Possono anche influire negativamente sulle tutele destinate ai familiari in caso di premorienza dell'iscritto.

La regolarità contributiva è un pilastro fondamentale. Assicura non solo il futuro pensionistico del professionista. Garantisce anche la protezione dei suoi cari. È quindi essenziale che gli iscritti prestino attenzione a questo aspetto.

Coinvolgimento delle nuove generazioni e assistenza

Arcangelo Sessa, delegato Cnpr e consigliere dell'Odcec di Napoli, ha evidenziato l'importanza di rivolgersi alle nuove generazioni. Far conoscere i servizi offerti dalla Cassa e le strategie di investimento disponibili è cruciale. Questo rafforza la fiducia dei giovani professionisti. Aumenta anche l'attrattiva della professione stessa.

Renato Polise, delegato Cnpr e consigliere dell'Ordine partenopeo, ha toccato il tema dell'invecchiamento della popolazione. Ha sottolineato la necessità di affiancare alla previdenza un'assistenza adeguata. Questa assistenza deve rispondere alle esigenze delle diverse fasi della vita.

Stefano De Fenza, delegato Cnpr, ha invitato gli iscritti a verificare tempestivamente la propria posizione contributiva. Ha raccomandato di ricostruire i contributi versati nelle diverse gestioni. Questo garantisce una visione completa della propria storia previdenziale.

Antonio Moltelo, delegato della Cassa, ha ribadito il valore dell'informazione. Gli incontri come quello di Napoli sono fondamentali. Aiutano a chiarire i requisiti pensionistici. Permettono di compiere scelte consapevoli riguardo al proprio futuro.

Il ruolo degli Ordini professionali

I lavori del convegno sono stati coordinati da Luigi Scognamiglio, coordinatore Cnpr della Campania. L'introduzione è stata curata da Pietro Raucci (presidente Odcec Caserta), Domenico Molisso (presidente Odcec Nola), Giuseppe Crescitelli (presidente Odcec Torre Annunziata) e Francesco Corbello (presidente Odcec Napoli Nord).

Le relazioni tecniche sul nuovo procedimento di definizione agevolata dei debiti contributivi e sugli aspetti pensionistici sono state presentate da Lucio Pasqualini e Massimiliano Zolo, funzionari della Cnpr. La loro expertise ha fornito dettagli preziosi ai partecipanti.

La collaborazione tra la Cassa Ragionieri e gli Ordini professionali territoriali è un elemento chiave. Essa permette di raggiungere capillarmente gli iscritti. Offre loro informazioni aggiornate e strumenti utili per la gestione della propria posizione previdenziale e professionale.

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