Il Comitato Vanchiglia Insieme di Torino esprime forte disappunto verso l'amministrazione comunale. La mancata concessione per la grigliata del Primo Maggio e la percezione di un quartiere 'militarizzato' alimentano le critiche.
Mancata riapertura spazi pubblici
Il Comitato Vanchiglia Insieme, un gruppo di residenti di Torino, ha espresso la propria insoddisfazione. La loro protesta riguarda la mancata riapertura di aree pubbliche. Nello specifico, si lamenta la chiusura del Giardino delle fiabe. Anche il cortile dell'ex centro sociale Askatasuna, situato in corso Regina Margherita 47, rimane inaccessibile. Queste aree erano destinate a ospitare la tradizionale grigliata del Primo Maggio. L'associazione 'Vanchiglia nello spazio' aveva proposto l'evento.
La decisione di negare l'autorizzazione è giunta dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Questo organo si è riunito di recente in prefettura. Il diniego è motivato da criticità relative alla sicurezza. Le condizioni di sicurezza non sono state ritenute adeguate per l'evento proposto.
Percezione di un quartiere 'militarizzato'
Il comitato descrive il quartiere Vanchiglia come 'militarizzato' dal 18 dicembre. Questa data coincide con lo sgombero dell'ex centro sociale Askatasuna. La vivibilità del quartiere sarebbe compromessa. Vengono citati ostacoli fisici come i jersey che bloccano i passaggi pedonali. Si segnalano anche controlli di documenti per attraversare via Balbo. La presenza di presidi di polizia davanti alle scuole aggrava la situazione.
Le dichiarazioni del comitato evidenziano una discrepanza tra le parole e i fatti. All'interno del Comune, si afferma che 'gli spazi vanno restituiti al quartiere'. Tuttavia, all'esterno di queste dichiarazioni, regna un 'silenzio assordante'. Il comitato critica l'amministrazione per la mancanza di azioni concrete. Non vi sarebbe alcuna difesa dei cittadini di fronte alle decisioni della Prefettura.
Secondo il comitato, la Prefettura non agirebbe come un organo neutrale. Viene vista come un 'braccio del Governo'. L'ordine pubblico sarebbe utilizzato come strumento di controllo sociale. Il Comune, a detta dei residenti, si 'nasconde dietro la procedura'. La questione, definita di 'libertà civile', verrebbe trattata come una semplice 'pratica amministrativa'.
Critiche alla gestione della sicurezza
La nota del comitato sottolinea un paradosso. Nonostante la massiccia presenza di agenti in assetto antisommossa, i problemi persistono. Si registrano ancora spaccate nei negozi. Anche lo spaccio di sostanze stupefacenti continua a essere un problema. La situazione a Vanchiglia non viene percepita come sicurezza. Viene definita piuttosto una 'strategia della tensione'.
Il comitato prende atto del divieto per la grigliata del Primo Maggio. Tuttavia, annuncia che la lotta non si fermerà. Si continuerà a chiedere la 'smilitarizzazione degli spazi'. La riapertura del giardino è considerata fondamentale per la socialità del quartiere. Le modalità di protesta annunciate includono il 'confronto quotidiano'. Si prevedono anche presidi e momenti di 'riflessione collettiva'.
Il Comitato Vanchiglia Insieme ha inoltre annunciato la propria partecipazione alla sfilata del Primo Maggio. Parteciperanno nello spezzone sociale Torino Partigiana. Saranno presenti insieme all'associazione Askatasuna. La loro presenza vuole rafforzare la richiesta di maggiore attenzione alle esigenze dei cittadini.