La campagna 'Scritto sulla pelle' offre visite dermatologiche gratuite a Torino per l'idrosadenite suppurativa, una malattia infiammatoria cronica. L'iniziativa mira a sensibilizzare e facilitare l'accesso alle cure specialistiche per questa patologia poco conosciuta.
Consulti gratuiti per una malattia poco nota
L'iniziativa nazionale 'Scritto sulla pelle' si propone di far conoscere meglio l'idrosadenite suppurativa (HS). L'obiettivo è riconoscere i sintomi di questa patologia. Si vuole anche facilitare l'accesso ai medici specialisti.
La campagna è promossa dalla SIDeMaST. Ha il patrocinio di Passion People Aps. UCB Pharma contribuisce senza condizionamenti.
A Torino, l'evento si terrà il 2 novembre. La sede sarà la clinica dermatologica dell'ospedale San Lazzaro. Il professor Pietro Quaglino dirige la struttura.
Saranno disponibili consulti dermatologici senza costi. È necessaria la prenotazione. I posti sono limitati fino a esaurimento.
Come prenotare le visite dermatologiche
Per assicurarsi un appuntamento, è necessario chiamare un numero verde dedicato. Il numero da contattare è 800 893 512. Le linee sono attive dal lunedì al venerdì. L'orario è dalle 10 alle 19.
Anche il sabato è possibile prenotare. L'orario in questo caso è dalle 10 alle 15. Si consiglia di chiamare tempestivamente per garantirsi un posto.
Comprendere l'idrosadenite suppurativa
L'idrosadenite suppurativa è una malattia infiammatoria cronica. Colpisce la pelle. Si manifesta con lesioni dolorose. Queste lesioni tendono a ripresentarsi frequentemente.
Uno studio internazionale del 2025 indica che questa condizione interessa circa una persona su cento nel mondo. È quindi una patologia più diffusa di quanto si pensi.
Il professor Giovanni Pellacani, presidente SIDeMaST, sottolinea l'importanza della diagnosi precoce. «Una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire», afferma.
Impatto sulla vita quotidiana e benessere
Questa patologia può insorgere già durante l'adolescenza. Può avere un impatto significativo sulla vita sociale. Influenza anche la sfera scolastica e lavorativa. Il benessere psicologico ne risente notevolmente.
Il professor Quaglino evidenzia la necessità di superare imbarazzo e stigma. È fondamentale facilitare l'accesso alla valutazione specialistica. Questo permette di gestire meglio la condizione.
La campagna mira a informare il pubblico. Vuole incoraggiare le persone a cercare aiuto medico. Affrontare la malattia con tempestività è cruciale per migliorare la qualità della vita.