Un uomo di 39 anni, proveniente dal Texas, è atteso in udienza a Torino. È accusato di aver ucciso la moglie incinta e ha richiesto asilo politico in Italia. I giudici valuteranno la convalida del suo fermo.
Udienza per presunto omicida texano a Torino
La Corte d'appello di Torino ha fissato un'udienza per lunedì mattina. L'incontro giudiziario riguarderà Lee Mongerson Gilley, un cittadino texano di 39 anni. L'uomo è sbarcato in Italia, all'aeroporto di Malpensa, chiedendo protezione internazionale.
I giudici torinesi dovranno decidere sulla validità del fermo. Questo provvedimento lo ha portato nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Torino. Il fermo è scattato dopo l'emissione di un mandato di cattura internazionale.
Accuse e richiesta d'asilo politico
Negli Stati Uniti, da dove si attende una richiesta di estradizione, Gilley è accusato di un grave crimine. Le autorità americane lo ritengono responsabile dell'omicidio della moglie, che all'epoca dei fatti era incinta.
Parallelamente, è in corso l'iter per la sua istanza di protezione internazionale. L'uomo, ingegnere informatico, ha espresso timore per la pena di morte nel suo Paese. Ha dichiarato di essere fuggito per il timore di un giudizio mediatico anticipato.
La pressione dei media americani sul suo caso, a suo dire, lo spaventava. Al momento, non è ancora stata fissata una data per il colloquio con la commissione territoriale. Questo organismo valuta le richieste di asilo.
Condizioni detentive e dichiarazioni
Attualmente, Mongerson Gilley si trova in isolamento. La sua detenzione avviene nel carcere di Torino. L'uomo ha riferito di sentirsi provato dagli spostamenti recenti. Questi lo hanno visto passare da un centro di detenzione amministrativa a uno penale.
Nonostante le accuse, Gilley si è professato innocente. Ha espresso fiducia nella giustizia. La sua difesa in Italia è affidata agli avvocati Monica Grosso e Anna Muscat. Negli Stati Uniti, invece, lo rappresenta l'avvocato Dick De Guerin.
Domande e risposte
Cosa succederà lunedì a Torino?
Lunedì mattina si terrà un'udienza presso la Corte d'appello di Torino. Verrà valutata la convalida del fermo di Lee Mongerson Gilley, accusato di omicidio negli Stati Uniti.
Perché Lee Mongerson Gilley ha chiesto asilo in Italia?
L'uomo, di nazionalità texana, ha richiesto asilo politico in Italia per timore della pena di morte nel suo Paese. Ha anche citato la pressione mediatica americana come motivo di fuga.