Tre giovani sono stati fermati dai carabinieri a Torino. Sono accusati di aver scippato due anziani nel quartiere Santa Rita. I malviventi utilizzavano monopattini elettrici per le loro fughe rapide. L'operazione ha portato all'arresto dei presunti responsabili.
Arresti per scippi nel quartiere Santa Rita
Le forze dell'ordine hanno fermato tre ragazzi, con età comprese tra i 17 e i 19 anni. La loro accusa è di aver commesso due furti con strappo ai danni di persone anziane. Gli episodi sono avvenuti nel quartiere Santa Rita. I giovani utilizzavano monopattini elettrici per spostarsi velocemente. Le fughe dopo i colpi erano rese agevoli da questi mezzi. I due eventi si sono verificati a breve distanza l'uno dall'altro. Le autorità li accusano di furto continuato e aggravato. Hanno agito in concorso tra loro.
Primo colpo ai danni di una donna anziana
La prima vittima è stata una donna di 79 anni. Stava tornando a casa a piedi. Il fatto è accaduto in via Fieramosca. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, due giovani tenevano d'occhio la strada. Il terzo complice ha raggiunto la donna alle spalle. Le ha strappato dal collo una collana d'oro. Il valore stimato del gioiello è di circa mille euro. Dopo il furto, i malviventi sono fuggiti in direzione di via Barletta. Alcuni testimoni hanno fornito indicazioni preziose. Una pattuglia del nucleo radiomobile è intervenuta prontamente. Hanno rintracciato il diciassettenne. Il giovane è stato trovato a una fermata dell'autobus. Si trovava in corso Sebastopoli. Durante il controllo, è stata trovata anche una piccola quantità di hashish. Il ragazzo è stato quindi arrestato.
Secondo scippo ai danni di un uomo anziano
Pochi minuti dopo il primo episodio, altri due giovani hanno agito. Hanno scippato un uomo di 72 anni. Questo secondo furto è avvenuto in corso Siracusa. L'anziano era appena rientrato dalla farmacia. Stava citofonando al portone di casa. È stato strattonato alle spalle con violenza. Gli è stata rubata una catenina d'oro. Il valore di questo secondo gioiello è stimato intorno ai duemila euro. Un sottufficiale dei carabinieri libero dal servizio ha assistito alla scena. Ha deciso di inseguire i due fuggitivi. I malviventi si muovevano sui monopattini. Il carabiniere ha segnalato i loro spostamenti alla centrale operativa. Le pattuglie sono state allertate immediatamente. Hanno intercettato i fuggitivi.
Indagini e recupero della refurtiva
Il diciottenne è stato bloccato tra corso Giambone e corso Corsica. Il diciannovenne è stato invece trovato nascosto. Si era rintanato sotto alcune auto parcheggiate. Il nascondiglio era in un cortile condominiale. I due maggiorenni sono stati condotti nel carcere Lorusso e Cutugno. Il minorenne è stato portato in un centro di prima accoglienza. La collana sottratta al settantaduenne è stata recuperata. È stata restituita al legittimo proprietario. Il gioiello aveva un valore affettivo importante. Era un regalo della moglie per la nascita del figlio. Le indagini proseguono. Si cerca di recuperare anche il gioiello rubato alla prima vittima. L'operazione ha dimostrato l'efficacia delle segnalazioni dei cittadini. Anche l'intervento rapido delle forze dell'ordine è stato cruciale. La collaborazione tra cittadini e polizia è fondamentale per la sicurezza urbana.