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Il Centro Trapianti di Cuore e Polmone di Torino ha raggiunto la soglia dei 1300 interventi, consolidando la sua posizione di eccellenza nazionale. Questo traguardo riflette decenni di dedizione e innovazione nel campo dei trapianti d'organo.

Un traguardo di eccellenza nella cardiochirurgia

La Città della Salute e della Scienza di Torino ha raggiunto un risultato notevole. Il Centro Trapianti di Cuore e di Polmone ha superato i 1300 interventi eseguiti. Questo numero conferma la struttura come uno dei centri di riferimento a livello nazionale per questo tipo di procedure mediche complesse.

L'attività di trapianto cardiaco ha avuto inizio nell'aprile 1990. Poco dopo, nel settembre 1993, è stato effettuato il primo trapianto di polmone. Dei 1300 interventi totali, 800 sono stati trapianti di cuore. Tra questi, 17 erano procedure combinate. I restanti 500 interventi hanno riguardato il trapianto di polmone. Nello specifico, si contano 169 trapianti di polmone singolo, 313 di polmone doppio e 18 combinati. La direzione del Centro è affidata a Mauro Rinaldi.

Innovazioni tecnologiche e programmi pionieristici

Nel percorso dell'attività cardiaca, una tappa fondamentale è stata l'avvio nel 2006. È stato istituito un programma strutturato di assistenza meccanica al circolo. Questa iniziativa ha permesso di trattare pazienti con scompenso cardiaco avanzato. Tali pazienti sono stati gestiti sia come ponte verso il trapianto sia come terapia definitiva. Nel corso degli anni, sono state introdotte tecnologie e strategie innovative.

Tra queste spiccano l'utilizzo del sistema Ocs (Organ Care System). Questo sistema permette la perfusione e la preservazione del cuore a temperatura normale. È stata introdotta anche la tecnologia Pertravel. Essa ottimizza il trasporto degli organi da trapiantare. Inoltre, è stato avviato il programma di trapianto cardiaco da donazione a cuore fermo. Queste innovazioni hanno ampliato le possibilità terapeutiche.

Progressi significativi nel trapianto polmonare

Anche il programma dedicato al trapianto polmonare ha raggiunto traguardi importanti. Il Centro ha adottato precocemente sistemi di supporto respiratorio extracorporeo. Tra questi figurano Ecmo, Decap e Novalung. L'impiego di queste tecnologie ha reso possibile il trattamento di pazienti in condizioni critiche. Nel 2011, è stato avviato un programma di ricondizionamento polmonare ex vivo. Questo programma segue la tecnica di Toronto. È stato inoltre introdotto il trapianto cuore-polmone in blocco. La Città della Salute è l'unico centro in Italia a offrire questa specifica procedura.

Un impegno costante per la vita dei pazienti

Il direttore generale della Città della Salute, Livio Tranchida, ha commentato con soddisfazione il risultato. «Raggiungere 1300 trapianti», ha dichiarato, «significa aver restituito vita e prospettiva a migliaia di pazienti». Ha aggiunto che questo è un risultato che testimonia trent'anni di impegno, innovazione e lavoro di squadra. Il Centro Trapianti di Cuore e di Polmone continua a investire in ricerca, tecnologia e formazione. L'obiettivo è migliorare ulteriormente i risultati ottenuti. Si punta anche ad ampliare le opportunità di cura per i pazienti che necessitano di trapianto.

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