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La storica statua equestre di Vittorio Emanuele II a Torino è stata rinnovata con un moderno impianto di illuminazione a LED. Il progetto, curato da Iren, promette un notevole risparmio energetico e una valorizzazione estetica del monumento.

Nuova illuminazione per la statua equestre

Un'opera iconica di Torino ha ricevuto un nuovo splendore. La statua equestre dedicata a Vittorio Emanuele II, situata all'incrocio tra corso Vittorio Emanuele II e corso Galileo Ferraris, è ora illuminata da un innovativo sistema architettonico.

L'intervento è stato completato e attivato da Iren, la società che gestisce l'illuminazione pubblica della città. Il nuovo impianto utilizza apparecchiature all'avanguardia per esaltare le caratteristiche del monumento.

Tecnologia LED per un risparmio energetico

Il progetto ha previsto l'installazione di otto apparecchi dotati di ottica ellittica. Questi dispositivi garantiscono una distribuzione uniforme della luce sull'intero corpo del monumento. Particolare attenzione è stata dedicata alle colonne doriche, ora messe in risalto da questa nuova illuminazione.

Inoltre, due proiettori specifici sono stati impiegati per illuminare la statua sommitale. L'obiettivo è stato quello di ottenere una luminosità omogenea sia sulla parte frontale che su quella posteriore della scultura.

Questo nuovo sistema a LED sostituisce l'impianto originario. Quest'ultimo era stato realizzato in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006. L'impianto precedente era spento da alcuni anni e necessitava di un completo rinnovo.

La scelta della tecnologia LED non è casuale. Essa consente infatti un significativo risparmio energetico. Si stima una riduzione dei consumi pari al 20% rispetto al sistema precedente.

Valorizzazione del patrimonio monumentale

La scelta della tipologia di luce è stata attentamente ponderata. L'intento è stato quello di rispettare fedelmente i materiali e le sfumature cromatiche dell'opera. Si è cercato di restituire un effetto scenografico che fosse in piena sintonia con il contesto urbanistico circostante.

Il progetto ha avuto un costo di circa 20mila euro. La sua realizzazione è stata curata dal settore tecnico di Iren Smart Solutions. Questa divisione è responsabile della gestione dell'illuminazione pubblica nell'area di Torino.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del gruppo Iren. La società è al fianco della città per la valorizzazione del suo patrimonio. Questo avviene anche attraverso l'uso strategico della luce, applicata ai monumenti e agli spazi urbani.

La nuova illuminazione non solo migliora l'estetica del monumento, ma contribuisce anche alla sua conservazione. L'efficienza energetica riduce l'impatto ambientale. Il progetto dimostra come tecnologia e arte possano collaborare per arricchire l'identità urbana.

La statua di Vittorio Emanuele II, ora visibile sotto una nuova luce, continua a essere un punto di riferimento importante per la città di Torino. La sua presenza è resa ancora più suggestiva dall'intervento illuminotecnico.

L'investimento di Iren sottolinea l'attenzione verso la cura e la valorizzazione dei beni culturali. Un esempio di come l'innovazione tecnologica possa servire a preservare e a rendere più fruibile la storia e l'arte.

Le luci a LED offrono anche una maggiore flessibilità. Permettono di regolare l'intensità luminosa e di creare diversi scenari, adattandosi alle esigenze e agli eventi che si svolgono in prossimità del monumento. Questo apre nuove possibilità per la fruizione notturna del centro cittadino.

La cittadinanza potrà ammirare la statua con una prospettiva rinnovata. Un'opera storica che dialoga con le tecnologie più moderne, creando un ponte tra passato e futuro.