La Lega Nazionale Dilettanti ha lanciato a Torino il progetto "Vinciamo Insieme". L'iniziativa usa lo sport, anche digitale, per l'inclusione e il benessere nei luoghi di cura.
Sport e calcio per l'inclusione nei luoghi di cura
A Torino è stato presentato il progetto "Vinciamo Insieme". L'iniziativa è promossa dalla Figc - Lega Nazionale Dilettanti. Coinvolge il Dipartimento Lnd eSport e l'Area di Responsabilità Sociale.
L'obiettivo è usare lo sport. Anche la sua dimensione digitale è uno strumento importante. Serve per l'inclusione, la relazione e il benessere. Porta le emozioni del calcio in contesti specifici. Luoghi dove la pratica tradizionale è difficile.
Il sostegno delle istituzioni regionali
Federico Riboldi, assessore alla sanità della Regione Piemonte, ha commentato: «È un progetto che punta all'inclusione attraverso lo sport». Ha definito l'iniziativa «concreta e coinvolgente».
«Aiutare i piccoli pazienti a migliorare la loro qualità di vita è un obiettivo che condividiamo e sosteniamo ogni giorno», ha aggiunto Riboldi. La sua dichiarazione sottolinea l'importanza dell'iniziativa per il benessere dei giovani.
Valori terapeutici e tecnologia digitale
Paolo Bongioanni, assessore regionale allo Sport, ha definito il progetto «bellissimo». Unisce i valori e le capacità terapeutiche dello sport. Lo fa con le opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Queste sono al servizio dei bambini meno fortunati.
Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha aggiunto: «'Vinciamo Insieme' rappresenta un modello concreto di sport come infrastruttura sociale». Ha sottolineato come il progetto metta al centro la persona.
«Traduce i valori del calcio in inclusione reale, partecipazione e comunità», ha spiegato Abete. La sua visione evidenzia il ruolo sociale dello sport.
Un campionato inclusivo per tutti
Le emozioni legate al calcio diventeranno accessibili. Saranno fruibili anche da chi non può praticarlo nella forma tradizionale. Questo vale sia temporaneamente che stabilmente.
Le strutture coinvolte entreranno nel circuito nazionale Lnd eSport. Parteciperanno a un Campionato inclusivo. Questo coinvolge migliaia di giocatori in tutta Italia.
Squadre composte da ragazzi e ragazze in cura o in situazioni di fragilità. Si confronteranno con team esports provenienti dal mondo LND. L'iniziativa mira a creare un ambiente di competizione e supporto reciproco.