Torino Spiritualità torna con la sua XXII edizione dal 14 al 18 ottobre. Il tema centrale quest'anno è l'amore, inteso come forza generativa e legame comunitario. L'evento, giunto al suo ventennale, promette un ricco programma di incontri e performance.
Nuovo tema per Torino Spiritualità
Dopo aver esplorato morte, errore e vuoto, il festival cambia direzione. La XXII edizione di Torino Spiritualità si concentrerà sull'amore. Il titolo scelto è «Memento Amoris. Nessuno comincia da sé». L'evento è organizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori. La curatela è affidata ad Armando Buonaiuto. Le date previste sono dal 14 al 18 ottobre.
Il tema proposto è un'inversione del classico «memento mori». L'amore non è visto come un sentimento privato. Viene invece presentato come una forza che genera vita. È una rete di relazioni che sostiene la comunità. Questa prospettiva mira a rafforzare i legami sociali.
Il significato di "Memento Amoris"
Armando Buonaiuto ha chiarito il significato del titolo. «Memento Amoris» non significa «ricordati di amare». Significa piuttosto «ricordati dell'amore». Si riferisce a ciò che esisteva prima di noi. È ciò che ci sostiene nonostante le avversità. L'amore è la trama fondamentale della realtà. È una memoria viva che ci include. Ci chiede di esserne custodi e continuatori.
Questo concetto invita a una riflessione profonda. L'amore diventa un principio attivo. Un elemento che ci lega gli uni agli altri. E che ci lega alla storia e al futuro. La partecipazione attiva è quindi fondamentale. Ognuno è chiamato a contribuire.
Programma di apertura e ospiti
L'inaugurazione è fissata per il 14 ottobre. Si terrà nella chiesa di San Filippo Neri. L'evento di apertura sarà curato da Mariangela Gualtieri. Offrirà un'esperienza collettiva di poesia. Dopo la lettura di «Ringraziare desidero», seguirà un dialogo. Parteciperanno fra Roberto Pasolini e lo stesso Buonaiuto.
I 500 partecipanti all'evento di apertura saranno invitati a collaborare. Scriveranno insieme nuove strofe per la poesia. Questo momento segna l'avvio del festival. Sottolinea l'importanza della creazione condivisa. L'arte come strumento di unione.
I protagonisti dell'edizione
Tra gli ospiti di rilievo figurano nomi noti. Ci saranno Vittorio Lingiardi ed Emanuele Coccia. Saranno presenti anche Concita De Gregorio e Marina Massironi. Un incontro speciale vedrà protagoniste Roseline Hamel e Nassera Kermiche. Affronteranno i temi del perdono e della riconciliazione. Gli incontri si svolgeranno in diversi luoghi della cultura torinese. Tra questi, il Circolo dei lettori.
La scelta degli ospiti riflette la varietà del tema. L'amore viene esplorato da diverse prospettive. Quella psicologica, filosofica, sociale e personale. La presenza di figure impegnate nel perdono aggiunge un livello di profondità. Mostra come l'amore possa essere anche riparazione.
Vent'anni di Fondazione Circolo dei lettori
L'edizione 2026 di Torino Spiritualità coincide con un traguardo importante. La Fondazione Circolo dei lettori festeggia i suoi vent'anni. Il direttore Giuseppe Culicchia ha commentato questo doppio anniversario. Ha sottolineato la creazione di una vera comunità. Questo è il risultato di una proposta culturale. Una proposta che sa rinnovarsi mantenendo la continuità. La longevità del festival è un segno di successo.
La Fondazione si conferma un punto di riferimento. La sua capacità di creare legami è evidente. Il festival è un esempio di questa vitalità. La continuità tematica, pur con variazioni, assicura un filo conduttore. L'amore come nuovo capitolo di questa storia.
L'immagine guida
L'immagine che accompagnerà il festival è opera dell'illustratrice Sara Zollo. Questa scelta visiva darà un volto all'edizione. L'illustrazione sarà il simbolo di «Memento Amoris». Comunicherà l'essenza del tema scelto. L'arte visiva completa l'offerta culturale. Offre un ulteriore livello di interpretazione.
L'immagine guida è fondamentale per la comunicazione. Aiuta a creare un'identità visiva forte. Sarà presente su tutto il materiale promozionale. Contribuirà a rendere il festival riconoscibile. Un elemento chiave per attrarre il pubblico.