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La fotografia conquista Torino con la terza edizione del festival Exposed. Un percorso urbano tra mostre, eventi e installazioni che anima il centro cittadino fino a giugno, esplorando il tema del 'mettersi a nudo'.

Il centro diventa un miglio fotografico

La città si trasforma in un'immensa galleria d'arte a cielo aperto. Fotografie adornano musei, cancellate di edifici storici come la Mole Antonelliana e Palazzo Cisterna. I portici di via Po e piazza San Carlo diventano cornici per immagini. Muri e cortili ospitano esposizioni, dal classico al contemporaneo.

Nasce così il 'miglio della fotografia', un'area centrale pensata per la fruizione. I visitatori possono muoversi liberamente a piedi, in bicicletta o con monopattini. L'obiettivo è favorire l'incontro e la scoperta. Questa è la nuova formula della terza edizione di Exposed Torino Photo Festival.

Alla direzione artistica debutta Walter Guadagnini. Precedentemente alla guida di Camera, è una figura autorevole nel campo della fotografia contemporanea. La sua visione guida questa edizione.

Mettersi a nudo: identità e immagini in mostra

L'evento prende il via oggi, 9 aprile, e proseguirà fino al 2 giugno. Il tema centrale è 'Mettersi a nudo'. Invita a una profonda riflessione sull'identità, sul corpo e sull'immagine che proiettiamo. Si va oltre le apparenze, interrogandosi su ciò che viene mostrato e ciò che rimane celato.

Il programma è ricco e variegato. Prevede 18 mostre temporanee, numerosi eventi collaterali, sessioni di lettura portfolio e proiezioni. Artisti e istituzioni, sia nazionali che internazionali, sono coinvolti attivamente.

Tra le esposizioni più attese si segnalano quelle di Diana Markosian alle Gallerie d'Italia. Toni Thorimbert espone a Camera, un progetto pensato con Luca Beatrice. Paola Agosti presenta il suo lavoro al Museo del Risorgimento. Anche il regista Yorgos Lanthimos avrà una sua sezione alla Cripta di San Michele Arcangelo.

Un'iniziativa corale per la fotografia

L'organizzazione vede la partecipazione di importanti realtà. La Cabina di Regia riunisce la Città di Torino, la Regione Piemonte, la Camera di commercio di Torino, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Crt con Fondazione Arte Crt e Intesa Sanpaolo. Il coordinamento è affidato alla Fondazione per la Cultura Torino.

La terza edizione di Exposed è curata e realizzata da Camera - Centro Italiano per la Fotografia. L'obiettivo è consolidare la reputazione di Torino come capitale della fotografia. Si punta a rafforzare l'identità della città in questo settore artistico.

Quattro giorni di inaugurazione e festa

I primi quattro giorni sono dedicati all'inaugurazione. Venerdì sera si accende Esterno Notte. Proiezioni diffuse animeranno le vie, i cortili e le facciate dei palazzi dalle 21 alle 24. Questo creerà un vasto spazio espositivo all'aperto. Anche la Mole Antonelliana sarà illuminata per l'occasione.

Sabato sera, la festa continua. Le Roi Music Hall ospiterà dalle 22 l'Exposed Party. Alla consolle si alterneranno figure di spicco. Tra questi, il leggendario Dj Eddie Piller, fondatore dell'etichetta Acid Jazz. Sarà presente anche Dean Chalkley, fotografo protagonista della mostra 'Back in Ibiza and other stories' al Circolo del Design. Chalkley è una figura di rilievo nella scena fotografica musicale britannica.

L'accesso alla festa è libero per i possessori del Pass Exposed. L'evento promette di essere un momento di aggregazione e celebrazione per gli appassionati.