Condividi

A Torino, un presidio antifascista contro Roberto Vannacci ha generato momenti di tensione. I manifestanti hanno lanciato uova contro le forze dell'ordine, che sono rimaste ferme. L'evento si è svolto durante un convegno del sindacato di polizia Fsp.

Protesta contro Vannacci a Torino

Si sono verificati alcuni attimi di agitazione a Torino. Una manifestazione antifascista si è opposta all'arrivo di Roberto Vannacci. L'incontro era organizzato dal sindacato di polizia Fsp. I dimostranti si sono avvicinati alle forze di sicurezza. Hanno lanciato alcuni oggetti contro gli agenti. Non ci sono state reazioni da parte delle forze dell'ordine. Successivamente, i manifestanti hanno proseguito in corteo lungo corso Duca degli Abruzzi.

Manifestanti e striscioni

I partecipanti alla protesta antifascista si sono riuniti in mattinata. Si sono radunati davanti all'hotel Nh in corso Vittorio Emanuele II. Qui Roberto Vannacci, esponente di Futuro Nazionale, era atteso per un convegno. Il tema dell'incontro era 'Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori'. L'evento era promosso dal sindacato Fsp della polizia di Stato. Uno striscione esposto dai manifestanti recitava: «Nessun generale per nessuna guerra, Vannacci fuori da Torino». Il presidio era stato organizzato dal network antagonista torinese. Questo network fa capo al centro sociale Askatasuna. Quest'ultimo era stato sgomberato lo scorso 18 dicembre.

Presidio delle forze dell'ordine

L'area interessata dall'evento era sotto stretto controllo. Un considerevole numero di forze dell'ordine era presente sul posto. La loro presenza garantiva la sicurezza e il mantenimento dell'ordine pubblico. La situazione richiedeva un attento monitoraggio per prevenire escalation.

Critiche alla gestione della protesta

Enrico Forzese, vicario regionale e coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, ha espresso critiche. Ha definito «paradossale» la situazione in città. Ha sottolineato come la città fosse «paralizzata». Ha contestato il fatto che si impedisse l'organizzazione di un convegno. Allo stesso tempo, ha criticato la possibilità data a «quattro centri sociali» di manifestare. Ha definito questo diritto «perenne», fuori da ogni regola e logica. Ha evidenziato come la città venisse paralizzata. Chiunque cercasse di attraversare il centro cittadino ha incontrato notevoli ritardi nel traffico. Forzese ha affermato che si dovrà intervenire in modo deciso. Questo avverrà quando Futuro Nazionale avrà assunto la guida della città e del Paese. Ha aggiunto che i cittadini di Torino e gli italiani desiderano «una calma laboriosa». Ha concluso che è necessario restituire loro la tranquillità necessaria per una vita normale. Queste dichiarazioni sono state rilasciate a margine del convegno.