Oltre mille eventi culturali animeranno Torino e il Piemonte per 12 giorni con il Salone Off. La manifestazione diffusa del Salone del Libro si estende in 400 spazi cittadini e 40 comuni dell'area metropolitana, con estensioni regionali.
La cultura invade Torino e il Piemonte
Dal 8 al 19 maggio, la 22esima edizione del Salone Off trasformerà Torino e il Piemonte in un palcoscenico culturale. Sono previsti oltre mille eventi distribuiti in 12 giorni. L'iniziativa toccherà 400 spazi all'interno delle otto circoscrizioni torinesi. L'area metropolitana vedrà la partecipazione di 40 comuni. Grazie al progetto Voltapagina, l'evento si estenderà anche ad altri 15 comuni in tutto il Piemonte. La Grecia sarà il paese ospite d'onore, con un programma dedicato. L'Umbria parteciperà come regione ospite. Offrirà una Marcia della pace cittadina. L'iniziativa si concluderà con letture di brani sulla pace. Le letture saranno ispirate da Nicola Lagioia.
Un programma che va oltre i libri
L'evento non si limiterà alla presentazione di libri. Offrirà un'ampia gamma di espressioni culturali. Ci saranno concerti di musica e spettacoli dal vivo. Saranno organizzate mostre d'arte e proiezioni cinematografiche. Il valore centrale dell'iniziativa è la promozione della cultura. La cultura è vista come un potente motore sociale. Marco Pautasso, segretario generale del Salone del Libro, sottolinea la crescita costante. «Numeri in crescita ogni anno», afferma. Lui cura l'evento con Paola Galletto. Quest'anno, il paese ospite, la Grecia, offrirà momenti speciali. Tra questi, un flash mob di danze elleniche. L'evento servirà anche a far conoscere nuovi luoghi. L'ex mercato ittico è uno degli spazi che verranno valorizzati. Si prospetta un programma vastissimo. Sarà una vera festa della cultura diffusa. L'obiettivo è renderla partecipata e inclusiva. Si mira a creare una somma di sguardi diversi. L'intento è costruire una comunità. Questa comunità crede fermamente nel valore sociale della cultura.
La missione pubblica del Salone del Libro
Il Salone del Libro persegue una missione di carattere pubblico. Lo afferma Silvio Viale, presidente dell'associazione Torino, la Città del Libro. Sono stati distribuiti 9.596 libri gratuitamente. Questo è avvenuto tramite progetti di promozione della lettura. Nel 2025, sono stati realizzati 4.192 appuntamenti. Questi si sono svolti in 93 comuni e 11 regioni. «Il Salone Off è proprio l'esempio di questa missione», dichiara Viale. La direttrice del Salone, Annalena Benini, aggiunge un dettaglio. La promozione del libro e della lettura è una responsabilità pubblica. Questo lavoro si svolge durante tutto l'anno. L'assessora regionale alla Cultura, Marina Chiarelli, vede il Salone Off come un valore aggiunto. «Crea una rete culturale e sociale», spiega. Questo rafforza la funzione pubblica del Salone del Libro. Rende la cultura accessibile a tutti. L'assessora alla Cultura della Città di Torino, Rosanna Purchia, definisce il programma Off un fiore all'occhiello. «Un momento in cui la cultura si diffonde sul territorio», afferma. La cultura arriva così a tutti. È come se il libro invadesse la città. Il libro è un pilastro fondamentale. Supporta la candidatura di Torino a Capitale europea della Cultura 2033.
Premio Ernesto Ferrero: i vincitori
Durante la presentazione del Salone Off, sono stati resi noti i vincitori del Premio Ernesto Ferrero. Questo premio è promosso dalla Fondazione Crt. Ha lo scopo di valorizzare le scelte editoriali più innovative. Le opere premiate sono state presentate alla buchmesse di Torino. I vincitori di quest'anno sono le case editrici Settecolori, Settenove e Quinto Quarto. Questi riconoscimenti sottolineano l'impegno verso l'innovazione nel settore editoriale.